Gli inglesi Ditz, alfieri del noise/post punk, tornano per mettere a ferro e fuoco per la seconda volta la capitale, presentando gli estratti dal loro ultimo lavoro 'Never Exhale' targato 2025. Nell’ambito del post punk non...
Recensioni
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CRASHDÏET: Generation Wild
Dopo essere sopravvissuti ad avvicendamenti vari dietro al microfono, divisi tra quello forzato per il decesso del fondatore Dave Lepard e quello più squisitamente artistico con Oliver Twisted (ora con i Reckless Love), i Crashdïet tentano di stupire ancora una volta con un nuovo lavo...
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SVARTI LOGHIN: Drifting Throught The Void
Gli Svarti Loghin stanno stretti all'interno di un'etichetta. Black metal, indie rock, garage, shoegaze tutte le sfumature tangibili in questo loro secondo lavoro, ma lavorando di fino e sezionando ulteriormente "Drifting Throught The Void", volendo, si rintracciano anche echi p...
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Steel Maid: Raptor
Piccola sorpresa per i nostalgici dell'heavy classico, quello più energico, ovvero la colonna sonora perfetta per un motoraduno. Loro si chiamano Steel Maid, provengono dalla Germania, e "Raptor" è il titolo della loro prima release. Un disco che sembra sia stato prodotto negli anni '80, quindi, ...
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STEEL FLOWERS: 12 TALES FROM THE LIFE OF MR. SOMEONE
Dall'incontro tra sonorità di stampo street americano e reminescenze psichedeliche di chiara estrazione seventies nascono gli Steel Flowers, combo tricolore formato da ben sette elementi, arrivati al debut cd dopo l'incisione di alcuni demo ed un cd di tributo ai Velvet Revolver. '12 Tales From ...
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DROP OF MADNESS: The Ashes Of The Resurrection
Il debut autoprodotto dei baresi Drop of Madness pare un fulgido esempio di cosa non dovrebbe mai fare una qualsiasi band al suo esordio discografico. Si sa, nel metal più che in altri generi la tecnica e la professionalità dei musicisti sono una caratteristica distintiva, quindi la loro mancanza...
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FINAL AXE: Beyond Hell’s Gate
Introdotti da quella che pare una perfetta colonna sonora per un musical sul Canto di Natale dickensiano, i metallers americani ripropongono, grazie alla Retroactive, il loro debut del 2005 rimasterizzato, remixato, in parte risuonato e con un nuovo artwork. Nonostante l’elevato numero di tracce ...
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TERMINAL SICK: Diagnosis
Esordio discografico per gli emilani Terminal Sick, un quintetto che ha deciso di dedicarsi anima e corpo alla ricerca di un sound che sia un'autentica miscela di metal, hardcore ed elettronica grazie anche alle eclettiche campionature del DJ Diego Ferri, il quale riesce a dare verve al potente e...
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Little Papers: The Beginning Of Solution
Nuova fatica discografica per i vicentini Little Papers, band nata nel lontano 2001 e che, dopo aver affrontato una lunga, estenuante ma estremamente fruttuosa gavetta live, ed aver trovato la quadratura del cerchio con l'arrivo nel 2003 del talentuoso chitarrista Dade, decise definitivamente di ...
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BLACK SUN AEON: ROUTA
Arriva dalla Finlandia questo interessante progetto Doom one-man-band che vede coinvolto un veterano del genere: Tuomas Saukkonen, noto agli appassionati delle sonorità più nordiche per il progetto Before The Dawn, tra i tanti. 'Routa' (terra congelata) è un concept album basato sull'inverno finn...
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BEJELIT: YOU DIE AND I...
Quattro anni di silenzio, lavorando e pianificando un ritorno che volevano il più perfetto possibile. Senza legarsi alle ristrezze temporali di un lavoro in uno studio "esterno", senza il bisogno di dover dimostrare di essere ancora in careggiata dopo un altro cambio di line up. Hanno voluto agir...
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IN UMBRA NOCTIS: Through Fragments Of Christianity
Ottimo colpo per la nostrana My Kingdom Music, che fa suo questo quartetto finlandese dedito ad un roccioso black/gothic metal con voce femminile. Proposta per niente scontata, nonostante tanti possano inciampare nei soliti pregiudizi che ormai infangano la scena, giustamente a mio avviso, vista ...
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NYSEIUS: Militiae
Quattro tracce più intro e outro (immancabili, ma soprattutto inutili), per il quintetto francese. E pensare che le tracce effettive di 'Militiae' sono davvero ben riuscite (ovviamente, sotto l'ala protettrice della ATMF non poteva essere altrimenti), e la natura corrosiva dell’opener, sostenuta ...
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