Serata del 17 gennaio scorso all'insegna del death metal scandinavo questo mini festival capitanato dai Darkane, cugini meno fortunati (e meno dotati, se chiedete a chi scrive) dei Soilwork, dato che entrambe le band vengono dalla città di Helsingborg. Ad ...
Recensioni
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BATHORY: REQUIEM
Quando si parla di "Requiem" il fan medio dei Bathory tende a storcere il naso e portare il discorso sui veri capolavori della band. Non è un mistero che infatti con questo disco la band sia entrata in un periodo di crisi nera, mai ammessa ma abbastanza evidente per quanto non così tragica come a...
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BATHORY: OCTAGON
Continua l'inarrestabile follia di Quorthon, con un nuovo disco assolutamente atipico sulla scia del precedente "Requiem". Octagon ripercorre i dettami del nuovo stile abbracciato dalla band, e così abbiamo davanti unlavoro votato a un death/thrash/core schizzato e malaticcio, alienante ed ossess...
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FUORI USO: HELL IS BETTER THAN ALL
Per fortuna che questa recenzione devo scriverla e non devo, invece, raccontarvi a voce dei Fuori Uso e del loro "Hell Is Better Than All"! Rischierei, infatti, di non riuscire a proferire parola, visto che l'ascolto del six-pieces della band bergamasca, mi ha lasciato letteralmente senza fiato. ...
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ALICE COOPER: PRETTIES FOR YOU
1969: 5 giovanissimi ragazzi di Detroit, aiutati da Frank Zappa, riescono a pubblicare il primo album della loro storia. Sono gli Alice Cooper, band capitanata da (indovinate un po') Alice Cooper, alias Vincent Furnier! Lo stile di tutto l'album è assolutamente bizzarro, in bilico tra i Beatles e...
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ALICE COOPER: DRAGONTOWN
Per coloro che credono che Alice Cooper sia solo "un vecchio 54enne che farebbe meglio ad andare in pensione" (testuali parole di un certo Marylin Manson), il diretto interessato risponde con quest'album, Dragontown, che spazza via ogni possibile illazione sulla forma e sulla cattiveria di zio Al...
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ALICE COOPER: CONSTRICTOR
1986: Alice Cooper decide di uscire dal giro di sperimentazioni effettuato con i 4 enigmatici album dei primi anni '80, e torna alle care, vecchie sonorità Hard Rock che da sempre lo contraddistinguono. E se da un lato questo non può che far piacere, dall'altro questo ritorno lascia un po' di ama...
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SKID ROW: THICKSKIN
E rieccoti gli Skid Row, rieccoli dopo rumori, voci di corridoio e fughe di notizie varie, rieccoli a cavallo del loro nuovo album senza Sebastian Bach alla voce, rieccoli con tutti i fari puntati addosso, perché fallire vorrebbe dire commettere un passo falso alquanto compromettente, sicuramente...
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NEVERMORE: THE POLITICS OF ECSTASY
Se il debut omonimo dei Nevermore di un anno prima aveva destato la curiosità degli addetti ai lavori di mezzo mondo, il secondo full lenght album del gruppo di Seattle si incastona nell'affollato panorama metal di metà anni novanta come una gemma di inestimabile valore. La produzione, che qui ra...
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H.A.R.E.M.: SHAKE ME
Gian Battista Vico diceva, più o meno, che la storia è un ciclo continuo di eventi che si ripetono periodicamente. Io sono estremamente convinto che le cose stiano realmente così, tant'è che analizzo lo svolgersi degli eventi, con curiosità ed in quest'ottica. Non starò qui ad annoiarvi con le mi...
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MY SIXTH SHADOW: 10 STEPS 2 YOUR HEART
Finalmente un altro gruppo italiano è stato capace di strappare un contratto discografico con la speranza di varcare i confini nazionali ed approdare ai più caldi ed accoglienti mercati continentali. Mi riferisco ai My Sixth Shadow che si presentano al pubblico con questo "10 Steps 2 Your Hear...
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ARCH ENEMY: Burning Bridges
"Burning Bridges", terzo album per gli svedesi Arch Enemy, rappresenta probabilmente l'apice compositivo assoluto mai raggiunto dai fratelli Amott; una line-up invidiabile, pezzi di elevatissima qualità ed una produzione stratosferica. Il territorio nel quale si muovono con e...
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BALANCE OF POWER: HEATHEN MACHINE
Ci sono due importanti novità in questa ultima fatica in studio della band inglese: un indurimento del sound rispetto ai precedenti lavori, e l'avvicendamento di Lance King con John K. Entrambe le novità suscitano un certo interesse perché si tratta di cambiamenti sostanziali che, pur sempre lasc...
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