VANESSA VAN BASTEN: nuovo album.
Dopo anni di uscite sperimentali, cover e split, nel 2023 i Vanessa Van Basten si ritrovano a Genova nella formazione originale per fare nuova musica. Il risultato è 'Yes', un ritorno innamorato al sound più originario, in cui il "post-rock" torna al suo significato più autentico: libertà assoluta in termini di suoni e stili, poco spazio alla forma canzone.
Si chiama 'Yes' perché sì, i Vanessa Van Basten sono tornati a fare quello che sanno fare meglio. La domanda era spesso "riusciranno ancora a fare un disco come ‘La Stanza di Swedenborg’, il loro primo album?". YES. Composto e registrato in sessioni di grande intensità, scritto di getto e con entusiasmo, è il ritorno di un progetto che nel 2026 ha ancora molto da dire.
TRACKLIST
1. Dying In My Bed
2. Spittincotton
3. Giornata de legno
4. Heartheaven
5. La vita è la droga della morte
6. Nicaragua
BIOGRAFIA
Vanessa Van Basten nasce a Genova nel 2004 come progetto solista di Morgan Bellini. Il primo demo omonimo conquista subito la critica e verrà in seguito ristampato in USA; nel 2006 esce 'La Stanza di Swedenborg', primo album vero e proprio, con l'aggiunta del bassista Stefano Parodi. Un mix cinematico di post-rock, sludge e shoegaze: un suono piuttosto inedito nella scena underground italiana dell'epoca. Raggiunta la formazione a trio con il batterista Roberto Della Rocca, la band pubblica l'EP 'Psygnosis' (Consouling Sounds) e suona live con continuità fino al 2010, anno in cui Bellini si trasferisce in Austria. La produzione non si ferma: nel 2011 esce 'Closer to the Small / Dark / Door' (Robotic Empire). Seguono nel 2013 due split — con i belgi Hemelbestormer (Consoling Sounds) e con i connazionali MoRkObOt (Subsound Records) — e nel 2014 la raccolta 'Ruins: Sketches and Demos' (Solar Ipse), con outtakes e registrazioni live. Nel 2015 arriva l’EP 'Disintegration' (Taxi Driver Records), quattro reinterpretazioni di classici dei The Cure tratti dall’album omonimo, in collaborazione con Franz Valente (Il Teatro Degli Orrori). Pur senza mai puntare su promozione o social network, la band ha mantenuto nel tempo uno status di culto e ammiratori insospettabili come Randy Blythe dei Lamb of God — che li ha definiti "geni". Dopo anni di silenzio, nel 2023 Bellini richiama la formazione originale per registrare ‘Yes’ (2026, Subsound Records), il loro nuovo album.
LINK
https://www.facebook.com/vanessavanbasten2004

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