IVY GARDENS : Death of Don Valley
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28/03/2026Nuova uscita in studio per gli statunitensi Ivy Gardens, progetto che continua sulla linea sperimentale avuta nella precedente uscita 'Goon'. Il loro sound è uno sludge in cui gli elementi avanguardistici si intrecciano allo stridore di un sound core, sibilo che diventa gracchiante e che si muove su echi del garage. Album ispirato che non lascia spazio a dubbi sulla personalità di un progetto che mesce sapientemente passato e presente, creando un continuum di note che ci avvolge. Caleidoscopiche armonie, suoni di tastiere anni settanta e poi il fango di un metal che dallo sludge sublima alla psichedelia, evoluzione ultraterrena che porta la nostra anima al di fuori dal corpo. 'Death of Don Valley' diventa così viaggio introspettivo, dinamicità data da un sound che scivola letteralmente sulle tastiere di Hogg e che va oltre le definizioni, crescendo continuo su cui lasciarsi andare, vera e propria musica in libertà. Rispetto al recente passato troviamo il sound più agile, meno incagliato alla matrice sludge, aspetto che resta per i suoni slabbrati, ma che non impantana la genialità di questi artisti, anzi ne alimenta la genialità diventando sfondo e contraltare che ne esalta ancor di più la follia. Bravi davvero questi Ivy Gardens, la cui ispirazione si è accresciuta in un ampio spettro di divagazioni ed attitudini.


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