Gli inglesi Ditz, alfieri del noise/post punk, tornano per mettere a ferro e fuoco per la seconda volta la capitale, presentando gli estratti dal loro ultimo lavoro 'Never Exhale' targato 2025. Nell’ambito del post punk non...
Recensioni
-
WORK OF ART: In Progress
Questo disco è forse quello più atteso dell'anno dqi fanatici dell'AOR. Il debutto aveva suscitato gran clamore per la bravura degli interpreti e la bellezza delle canzoni proposte; critiche altresì erano pervenute per gli eccessivi richiami verso i Toto, ad onor del vero c'erano momenti davvero ...
Read more -
STALA AND SO.: It Is So
Glam anni '70 misti alle sonorità hard della fine anni '80. Questi cinque giovani finlandesi sono attivi da più di dieci anni, ma arrivano solo oggi al debutto discografico. Hanno pure partecipato come finalisti all'Eurovision Song Contest quest'anno (così come in passato già fecero i Wig Wam, Po...
Read more -
NEURONIA: FOLLOW THE WHITE MOUSE
Inizialmente uscito nel 2010 come autoproduzione, 'Follow The White Mouse' ora gode di una distribuzione capillare grazie alla Total Metal Records. I Neuronia sono polacchi, e sono autori di un mix di death-thrash metal con qualche spunto progessive, ed appena accennate sfumature gothic. Un plot ...
Read more -
DEVIL: TIME TO REPENT
Sonorità molto vintage contraddistinguono questo debutto dei norvegesi Devil, quintetto alle prese con quanto già Black Sabbath, Pentagram e Trouble hanno dato alla storia della musica pesante. Quindi brani non tipicamente lenti come vorrebbe certo doom classico, ma più dinamici e diretti sopratt...
Read more -
JORN: Live In Black
Secondo live per il potente singer norvegese, questa volta registrato a Solvesborg durante lo "Sweden Rock Festival" dello scorso anno in cui ci propone una carrellata della sua intera carriera solista, dove finalmente si ferma ad una sola cover ("Are You Ready" dei Thin Lizzy), dove si limita ad...
Read more -
TOBY HITCHCOCK: Mercury's Down
Toby Hitchcock è fantastico. La timbrica, l'estensione e le sfumature in suo possesso sono eccezionali. Nei Pride Of Lions ha dato prova di grandissimo valore donando uno straordinario valore aggiunto ai tre dischi in studio prodotti dalla band. Oggi, più maturo e conscio dei propri mezzi, prova ...
Read more -
PRIVATE LINE: Dead Decade
Terzo album per i cinque ragazzi di Helsinki portabandiera dello sleaze finlandese i quali, autori di un gran disco nel 2006 ('Evel Knievel Factor'), sono oggi chiamati all'esame di maturità. La title track è uscita come singolo a giugno e ha colpito per la costruzione, per le splendide armonie e...
Read more -
CENTURION: SERVE NO ONE
Arriva dalla Polonia questo act indipendente quanto violento. Senza etichetta né fronzoli, queste bestie polacche portano avanti il loro credo musicale in barba a melodia, trend moderni e tecnica. Con una registrazione spartana quanto spacca-culi, l'assalto sonoro inizia con "Total Terror", brano...
Read more -
SERPENTINE: Living and Dying in High Definition
Questa band in poco più di un anno sforna un disco addirittura migliore del suo predecessore, con un Tony Mills totalmente (e finalmemte) a suo agio grazie ad un genere a lui più consono rispetto alle ultime nefandezze dei TNT di un sempre più brasato Le Tekro. Quindi sulla falsariga degli Shy e ...
Read more -
SARABANTE: REMNANTS
I greci Sarabante dispensano calci e pugni a volontà, lanciano sassi, sfondano vetrine, fronteggiano poliziotti in tenuta antisommossa. Non mi sorprenderebbe se alcuni brani contenuti in questo 'Remnants' venissero usati per accompagnare servizi o documentari sulla guerriglia urbana. Provengono d...
Read more -
HYBRID CIRCLE: ALIEN NATION
Band italiana attiva da qualche anno, in precedenza con il moniker Sistema 821, gli Hybrid Circle arrivano alla pubblicazione nel 2009 del loro secondo full-lenght intitolato 'Alien Nation' (tra l'altro gioco di parole con "Alienation"). In questo secondo lavoro la band di Di Cicco & co. ci propo...
Read more -
CAPITAIN BLACK BEARD: Capitain Black Beard
Curiosa band svedese che ci offre un buon hard rock con arrangiamenti prettamente anni '70, ma con melodie degne del mainstream anni '80 al limite dell'AOR. Proprio per il genere abbastanza particolare si fanno apprezzare per l'originalità della proposta, senza ovviamente stravolgere gli animi, c...
Read more
