Gli inglesi Ditz, alfieri del noise/post punk, tornano per mettere a ferro e fuoco per la seconda volta la capitale, presentando gli estratti dal loro ultimo lavoro 'Never Exhale' targato 2025. Nell’ambito del post punk non...
Recensioni
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CHILLIHOUNDS: SHAKE YOUR SKULL
"No fashion, just rock'n'roll" è il motto di questo quartetto svedese alle prese con un hard rock dai forti richiami blues. Motto che rispetta pienamente la musica proposta dai Chillihounds, qui al terzo disco in studio. Bisogna volare oltreoceano, però, per rintracciare le fonti d'ispirazione de...
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SEP7EMBER: STRANGE WAYS OF GOING HOME
Tedeschi, i Sep7ember fanno smaccatamente il verso ai Placedo ed ai REM. Un debutto che non incanta, ma piace. Più di un omaggio alle due band appena citate, soprattutto ai primi, ma 'Strange Ways Of Going Home' ha il tiro giusto per guadagnare consensi. Qualcuno li liquiderà alla svelta perchè t...
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THE TANGENT: COMM
Tornano i The Tangent, la creazione prog di Andy Tillson il quale, con una formazioni quasi del tutto rinnovata, ci propone un concept di cinque pezzi per quasi un'ora di musica incentrato sulle telecomunicazioni. L'argomento viene trattato dagli esordi sino ai giorni nostri, citando tutti i pro ...
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Echidna: Dawn Of The Sociopath
Provenienti dal malinconico e depressivo Portogallo, gli Echidna fanno fede al proprio monicker e si chiudono a riccio mostrando gli aculei per contrastare i sentimenti bui e negativi, affrontandoli a muso duro armati di un thrash death la cui matrice è da ricercarsi negli At The Gates di ...
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SENCELLED: Sencelled
Nuovo orgasmo melodico proveniente dalla Svezia, quattro ragazzi che sfornano un album che definirlo chatcy e diretto sarebbe riduttivo. Naturalmente semplice ed in your face, propina melodie assolutamente imperdibili, di facile assimilazione, addirittura fin troppo in alcune occasioni. Mischiano...
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SKALD: Vitterland
Abbandonate senza neanche tentare di provarle le vesti di acoustic duo, gli Skald si son dati subito a ritmi più pesanti di quelli prefissati, ma senza raggiungere un risultato soddisfacente. Ecco quindi che i brani di questo 'Vitterland' sono scialbi e senza uno scheletro degno di nota, rasentan...
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WHITE WIDDOW: Serenade
Secondo episodio per la band australiana che tanto aveva colpito l'anno scorso per la freschezza mista al gusto retrò della loro proposta che, anche in questo secondo capitolo, si basa sui mostri sacri della vecchia scuola quali soliti Danger Danger, Foreigner e Treat. Ancora la calamita della ba...
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INSOMNIA CREEP: HALLUCINATION CITY
Opera prima dei calabresi Insomnia Creep, fautori di un metal moderno e alternativo pieno di riferimenti a band come Disturbed e non solo. Autoprodotto, ma non scadente, 'Hallucination City' racchiude molto di quanto è stato detto nell'ultimo decennio musicale, dal groove a là Godsmack alle sinco...
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VOTE FOR SAKI: Brucio
Nonostante la copertina ricordi 'London Calling' dei The Clash, lo stile dei Vote For Saki è ben diverso da quello di Strummer e co. 'Brucio' è il titolo del loro nuovo album, ed il sound è un rock/blues tutto italiano figlio di una line-up alla White Stripes ...
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LIGHT: Light
Siate elastici con la vostra mente: provate a immaginarvi un trip sfiancante dove vanno in collisione la musica di Angelo Badalamenti ed il black più oltranzista, tipo Peste Noire. Il risultato è una release asfissiante dal sapore vagamente Earth, ma con un tocco di minimalismo tanto caro sia all...
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White Wizzard: Flying Tigers
Approdano al secondo album i White Wizzard, formazione dedita ad un heavy metal abbastanza sanguigno con influenze poco accomunabili a gruppi famosi. Il gruppo presenta una line-up diversa dal primo album, ma questo cambiamento non ha assolutamente mutato lo stile musicale della band. Le sonorità...
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ICED EARTH: Dystopia
Ammettiamolo, i due capitoli conclusivi della 'Something Wicked Trilogy' (ed in particolar modo l'ultimo 'The Crucible Of Man') sono stati, compositivamente parlando, un mezzo flop: noiosi, prolissi, eccessivamente pesanti e ricercati, perfino la resa vocale del figliol prodig...
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