All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato ...
Recensioni
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THE BROWNING: BURN THIS WORLD
Disco d'esordio per gli americani The Browning che con 'Burn This World' ci propongono qualcosa di insolito ed originale rispetto a quanto siamo abituati. Un electro metal particolarmente intenso e soprattutto pieno di energia che la band non manca di mettere in mostra in ogni traccia, anche se i...
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KUBARK: Ulysses
Ep d'esordio autoprodotto per questa strepitosa progressive/post rock band italiana; con un biglietto da visita del genere non so a cosa potrà adire in futuro vista la qualità del suono che è riuscita a tirar fuori (assolutamente mainstream). E' vero che miscela idee altrui (Porcupine Tree specie...
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RIOT: IMMORTAL SOUL
C'è stato un gran parlare negli ultimi mesi in merito a questo ritorno dei Riot con la formazione che aveva registrato 'Thundersteel' e 'The Privilege Of Power'. Meritatamente in quanto la band di Mark Reale è una delle poche realtà a non aver mai (quasi) sbagliato un disco, ed arteficie di prove...
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VAIN: Enough Rope
Davy Vain non è stato propriamente fortunato, autore di un must come 'No Respect' nel 1989, per poi essere fagocitato dalla malsana scena grunge, con tentativi falliti di nuove band ( Roadcrew con Steven "Toxic" Adler), e dischi non sempre riusciti. Questo 'Enough Rope' è il secondo partorito dal...
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TENEBRAE: MEMORIE NASCOSTE
Fa sempre piacere trovarsi di fronte a realtà interessanti come questa, qui in Italia. Giusto per chiarire, i Tenebrae non rivoluzionano nulla, non dicono nulla di nuovo, ma riescono ad essere così azzeccati nel citare, rielaborare, mischiare tra loro discorsi diversi e a volte anche piuttosto di...
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VALLENFYRE: A FRAGILE KING
Una line up da brivido, con ex componenti di Paradise Lost, My Dying Bride e At The Gates, tre chitarre e la voglia di esorcizzare i propri demoni. Alla vecchia maniera. Dando spazio al gossip, dovete sapere che questo progetto nasce dal lutto di Greg Mackintosh, che ha perso il padre a causa di ...
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Ursus: Fuerza Metal
Secondo lavoro per i colombiani Ursus che tornano ad infestare le nostre orecchie delle rasoiate di thrash-speed old style che, però, tende troppo a scopiazzare mostri sacri del calibro di Exciter, Slayer, S.O.D e Megadeth. E lo fa anche male a causa di una produzione grezza, imprecisa e scadente...
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THE FUCKING WRATH: Valley Of The Serpent's Soul
"Il nostro sound è un mix tra tra Discharge, Black Flag, The Melvins e Metallica era di 'Kill 'Em All'": non ci fu frase più azzeccata. In attività dal 2005 con un album già alle spalle, 'Season Of Evil' - registrato nella settimana del gi...
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ISOLE: Born From Shadows
Se siete stanchi di aspettare il nuovo Solstice o Candlemass, e cercate qualcosa che vi ricordi i tempi d'oro delle band avendo un suono ovviamente moderno, poderoso, epico, sinfonico e magniloquente con una produzione di assoluto livello, ma spirito e melodia come ai vecchi tempi, allora avete t...
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PARADISE INC: Time
Compagine brasiliana marcatamente ispirata all'hard rock fine anni '80 inizio '90, quindi una forte dose di ispirazione ad opera dei vari Harem Scarem, Danger Danger, Jaded Heart e Bon Jovi accompagna questi ragazzi. Investono in Carsten Lizard Schulz (Evidence One) come cantante, Alessandro Del ...
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Morton: Come Read The Words Forbidden
Debutto discografico per gli ucraini Morton, progetto nato dalla mente di Max Morton. La band ha deciso di votarsi anima e corpo al power, e questa è una scelta quanto mai coraggiosa ed ammirevole se si considera quanto sia inflazionata la scena europea. La prima cosa che colpisce sin dal primo a...
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ALMAH: MOTION
Non sono mai stato troppo favorevole ai side projects perchè troppo spesso tendono ad essere troppo simili come sound e come songwriting a quelli della "band madre". Si differenzia in questo senso dagli altri, e finalmente, aggiungerei, Almah, la creatura di Edu Falaschi, singer degli Angra. Se n...
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