All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato ...
Recensioni
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MOONOISES: Chasm
Esordio discografico per i salentini Moonoises, nati dalle ceneri dei Fading Rain, band eccellente e promettente, poi purtroppo sciolta a causa della prematura scomparsa del cantante. La nuova formazione presenta qualche variazione sonora: l’oscurità, in senso lato, è il filo ...
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MATANA ROBERTS: Coin Coin Chapter Four: Memphis
Follia compositiva, caos noise, jazz, e totale libertà in note per Matana Roberts, progetto la cui collocazione è fantasticamente al di fuori da ogni possibile e razionale ragionamento. Stili in libertà, musica afro, folk, avantgarde nel senso più eccentrico del ...
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VALGRIND: Condemnation
Storia travagliata quella dei death metaller Valgrind, formati da Massimiliano Elia addirittura nel 1996, ma giunti all'esordio su full length (dopo una manciata di demo ed un ep nel 2002) solo nel 2012. In questo quarto disco la band continua il suo devastante percorso evolutivo, proponendoc...
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DUKES OF THE ORIENT: Freakshow
Cantante e bassista degli Asia per 15 anni (fino alla ricostituzione della line up originale con John Wetton), John Payne ha dato vita al progetto Dukes Of The Orient in collaborazione con il grande tastierista Erik Norlander, pubblicando l'ottimo debutto omonimo nel 2018. Due anni dopo l'...
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BRIGHT EYES: Down In The Weeds, Where The World Once Was
Grande ritorno e nuova label (la Dead Oceans) per i Bright Eyes di Conor Oberst, Mike Mogis e Nathaniel Walcott. I brani inseriti nel nuovo lavoro ‘Down In The Weeds, Where The World Once Was’ sono quattordici, e sono stati registrati con l’aiuto di una nutrita schiera di collab...
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BRAVATA: Pray For Today
Primo album sulla lunga distanza per i leccesi Bravata, dediti a un garage punk un po’ vintage, a conferma di un Salento alternativo alla cultura-moda imperante della Pizzica. Cosa che, del resto, ricordavo ironicamente anche in occasione della mia precedente recensione sulla stessa band. L...
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VICIOUS RUMORS: Celebration Decay
I soldati della notte. Era il 1985 quando il giovane gruppo californiano dei Vicious Rumors esordì con un piccolo classico del power americano (‘Soldiers Of The Night’) bissato, dopo due anni, da una delle colonne portanti per questo genere: ‘Digital Dictator’. 35 a...
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BLACK ROSE MAZE: Black Rose Maze
Dopo un album uscito nel 2016, Rosa Laricchiuta concede il bis con un progetto da lei creato con l'intenzione di dire la sua nel mondo dell'hard rock. La talentuosa singer dopo aver partecipato ad esperienze dal vivo anche con Def Leppard e Trans Siberian Orchestra mette su una band ...
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THE HAWKINS: Silence is a Bomb
Secondo album per i rocker svedesi provenienti, come dicono loro, da una città di due metri quadrati circa. 'Silence is a Bomb', come suggerisce il titolo, è deflagrante, ma assolutamente da ascoltare a tutto volume. Sia chiaro, niente di nuovo sotto il sole: i quattro ragaz...
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OUR PLACE IN SPACE: Our Place In Space
Nati da un’idea di Alberto Busi e Lisa Bonvicini Stermieri, gli Our Place In Space esordiscono con un concept album rappresentante un viaggio spazio-temporale. Luogo di partenza la luna, per poi arrivare in un’altra dimensione alla ricerca di qualcosa di nuovo, un contatto con qualcun...
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MESSORA: The Door
Interessantissima prima uscita in studio per i canadesi Messora, band dedita ad un death metal dalle tinte sperimentali, vicine alla definizione di progressive. Un sound il loro di impatto, solido, a tratti anche epico per ripartenze di chitarre ed impasto di voci. Ci vengono in mente i primi Amo...
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TINY MOVING PART: This Couch Is Long & Full of Friendship
Mi rendo conto che sono in ritardo di ben otto anni per averlo scoperto e per parlarne, ma meglio tardi che mai! A quanto ho capito questo è il secondo album del trio americano. per quanto il loro sound possa portare a pensare ad un lavoro raffazzonato, puntante più sull’impat...
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