All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato ...
Recensioni
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SIGNUM REGIS: Chapter IV - The Reckoning
Come si può intuire dal titolo, la christian metal band slovacca del talentuoso Filip Koluš e del leader Ronnie König si ripresenta con il quarto full-lenght e nuovamente con un vocalist di ruolo, Mayo Petranin, visto che nella release precedente ogni brano veniva aff...
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CHASTAIN: We Bleed Metal
A volte ritornano, è il caso di dirlo, dopo aver attraversato anni, separazioni ed evoluzioni, la formazione quasi riunita al completo da alla luce, dopo 'Surrender To No One', questo secondo album post reunion: 'We Bleed Metal'. Il disco parte in maniera poco con...
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PHANTASMA: The Deviant Hearts
Metti insieme tre musicisti principali, di seguito descritti. Charlotte Wessels, cantante degli olandesi Delain, dediti ad una via di mezzo tra rock prettamente radiofonico ed un metal dai tratti gotici e sinfonici. Georg Neuhauser, frontman degli austriaci Serenity, anche loro protagonisti in ca...
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DER NOIR: A Certain Idea Of Love
A priori avremmo scommesso che i Der Noir nel nuovo lavoro avrebbero mantenuto il solito sound avangarde dark/wave che ha contraddistinto i lavori finora rilasciati. Mai speranza fu più vana perché il nuovo disco dei romani (in formazione allargata in quanto ha preso parte alla stes...
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NUCLEUS TORN: Neon Light Eternal
Si è mai vista una recensione in cui viene ringraziata l'etichetta che manda i cd? Bene, eccola: senza la Prophecy saremmo dei rivoltanti individui ferini, delle carcasse putrescenti tra un pig squeal e un blast beat. Ci ricorda che non c'è solo quello, a prescindere dalla q...
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SACRILEGE: Behind the Realms of Madness
Siamo abituati a considerare le band provenienti dalla scena punk come immobili nel loro sound. Dimentichiamo per un attimo questa regola: i Sacrilege non l'hanno minimamente applicata. Solo tre album, di cui l'ultimo sul doom nel 1989, quello di due anni prima di thrash metal e l'eso...
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NHOR: Momenta Quintae Essentiae
La musica di Nhor è stata sempre molto particolare. Sin dagli inizi di puro ambient non bisognava aspettare che accadesse necessariamente qualcosa di dinamico o dirompente: si rimaneva inevitabilmente delusi dall'attesa. Lo spirito giusto era un atteggiamento di ricezione, di contempla...
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JOE STUMP: The Dark Lord Rises
Joe Stump è un personaggio assai conosciuto all'interno del circolo dei cultori della sei corde specie per quelli che prediligono il genere strumentale neo-classico; le sue qualità straordinarie sono servite a inserirlo tra i migliori dieci shredder di tutti i tempi co...
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FAKE HEROES: Clouds
Autoproduzione? Ci rinunciamo. Dopo questa storia non sappiamo più in cosa abbiano voglia di investire le etichette... Magari nell'export di patate, perché cercare talenti non è il loro mestiere. Ok, forse siamo troppo duri, ma non riusciamo a capacitarci della sorte di &...
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NOVELISTS: Souvenirs
Sì, certo, progressive metal. Come no? Questa è pubblicità ingannevole. Per una volta, meno male che c'è Youtube, così tutti si possono fare un'idea di partenza e le magagne vengono fuori. Guardate, non è una cosa brutta suonare djent e metalcore....
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RATT: Reach For The Sky
La causa della disfatta commerciale di ‘Reach For The Sky’ è essenzialmente riscrivibile alla scelta discutibile di ripresentare la medesima formula per ben quattro album consecutivi. Nonostante il tentativo fallito di collaborare con Mike Stone (Queen, Journey, Foreigner, Whit...
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CONEY HATCH: Friction
Con una semplice aggiustata alla line up, nel 1985 i canadesi Coney Hatch si apprestano a registrare quella che diventerà la loro migliore release, in termini di stesura dei brani, e soprattutto per ciò che concerne la produzione accreditata al mentore Max Norman. ‘Friction&rs...
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