Chi ha abbondantemente superato i 50 anni non può non aver passato la giovinezza a base di pane, nutella, biscotti con olio di palma, Kraftwerk (D) e Rockets (FR); a meno che non abbia subito la fascinazione del pop italiano, ma questo &e grave; un altro disco...
Recensioni
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ELECTROCUTION: INSIDE THE UNREAL (20th anniversary ltd. edition)
A quasi vent'anni dalla sua release, 'Inside The Unreal', unico album degli Electrocution, storica realtà estrema di casa nostra, viene ristampato dalla Aural, così adesso quelli che non li conoscono non avranno più scuse. Nei lontani anni Novanta un gruppo di brutti ceffi bolognesi registrarono ...
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AVVOLTE: L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI
L'Essenziale E' Invisibile Agli Occhi'. Vero! Allora proviamo a scovare l'invisibile chiudendo gli occhi, concentrandoci durante l'ascolto, guidati dall'istinto. La sensazione che si prova è di essere avvolti dalle tenebre: percezione dettata dai suoni psichedelici, dal gusto retrò alla Pink Floy...
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CRIMSON CULT: Tales Of Doom
Fermi tutti: ecco uno dei candidati al titolo di miglior album dell'anno. 'Tales Of Doom' è il secondo lascito degli austriaci Crimson Cult, il primo su Pure Legend, che conferma il suo ottimo fiuto. La prima impressione che colpisce è la ricchezza compositiva e strumentale che si traduce in cost...
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LANFEAR: THIS HARMONIC CONSONANCE
Signori, finalmente i Lanfear ce l'hanno fatta! Finalmente il disco che può fare la differenza è arrivato per questa band tedesca. Attivi dal 1993, dopo il debutto autoprodotto 'Towers' nel 1996 (ristampato nel 1997 con il nome 'Towers Of February' dopo aver trovato una label), altri quattro sono...
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ANATHEMA: Weather Systems
Reduci dal sensazionale 'Falling Deeper', rivisitazione in chiave acustico-orchestrale dei più noti succesi della band, gli Anathema amalgamano mirabilmente tali sonorità col percorso intrapreso con il precedente album di inediti ('We're Here Because We're Here&#...
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SAINT VITUS: Lillie: F-65
Senza ombra di dubbio dopo i Black Sabbath, i Saint Vitus sono quelli che più sono riusciti a diffondere il doom in modo coerente attraverso otto dischi, compreso questo ritorno dopo diciassette anni. A distanza di tempo, a parte gli altri vari cambiamenti di formazione, ritroviamo il nuovo batte...
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ANTROPOFAGUS: ARCHITECTURE OF LUST
Atteso ritorno per i deathster genovesi che con questo nuovo album, che non passerà certamente inosservato, ci dimostrano di essere in forma come non mai. 'Architecture Of Lust' promette guerra fin dall'inizio con i riffoni tecnici e brutali della title-track che inaugura il disco, tra blast beat...
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MUNICIPAL WASTE: THE FATAL FEAST
Dopo aver consumato la puntina del giradischi e fatto impazzire i vicini ascoltando 'Waste 'Em All', 'Hazardous', 'Mutation' e 'The Art Of Partying', ovvero quattro stupendi album thrash metal figli dei Municipal Waste, l'idea di ascoltare un nuovo lavoro di questa band ci esalta da matti. Questo...
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GORY BLISTER: Earth-Sick
A tre anni dal precedente disco tornano anche i Gory Blister con un disco che ci dà il benvenuto con un brano che rimarca territori già di proprietà del fantastico 'Skymorphosis'. Questo sta a dimostrare che il trio oggi riesce a mantenere comunque una sua identità negli anni, pur rivelandosi fau...
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OHMPHREY: POSTHASTE
Gli OHMphrey sono una jam band formata dall'unione di componenti delle band Umphrey's McGee e OHM, dalla cui unione naturalmente nasce anche il nome di questo gruppo. Con all'attivo un disco del 2009 gli OHMphrey tornano oggi tramite la Magna Carta per un nuovo disco intitolato 'Posthaste', compo...
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ACCEPT: Stalingrad
Potente, trascinante, melodico. Questo disco si potrebbe riassumere in queste tre parole. Quel quid che forse è mancato in 'Blood Of The Nations' qui viene ritrovato con un magistrale lavoro di Wolf Hoffmann che sembra ritornato agli antichi fasti, ed un Tronillo padrone della scena e sorprendent...
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MINISTRY: Relapse
A quanto pare i Ministry dopo essersi presi quel break dal 2008 al 2011 circa sono totalmente rinati: questo 'Relapse' ha lo spirito distruttivo dei precedenti album, e riporta (se ce n'era bisogno, tra l'altro) la band di Al Jourgensen ai fasti di un tempo. Tempo in cui i suoni si sono irrobusti...
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