All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato ...
Recensioni
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DESERT RIDER: Echoes Of The Big Sand
Trentasette minuti di musica suddivisi in sette canzoni, anzi sei se escludiamo l'intro poco più lunga di un minuto. Questo è quello che ci propongono i Desert Rider, quartetto perugino capace di sprigionare sound molto "desertico", accomagnato da una forte componente ...
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OPPROBRIUM: Serpent Temptation
Questa è la quarta volta che l'album d'esordio di questi seminali death thrasher viene ristampato, e sinceramente ci stiamo chiedendo ancora il perchè. Originariamente il disco uscì nel 1988 sotto il monicker Incubus, in pieno marasma death e possiamo benissimo dire c...
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LIGHT LEAD: Randomness
Un semplice, ma efficace accompagnamento a una voce chiara e profonda: inizia così "Won't Get Lost", traccia che apre il primo EP dei Light Lead. Nato da un incontro tra la cantante italo-israeliana e il chitarrista bresciano, questo duo folk-pop dimostra di avere i mezzi per...
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CLAWED FOREHEAD: My Domain
I Clawed Forehead sono una band proveniente dalla Repubblica Ceca dedita al folk rock di chiaro stampo celtico e delle atmosfere nordiche. Attiva dal 2007, ha collezionato finora con questo ‘My Domain’ quattro album. La Repubblica Ceca non è una nazione che ha contribuito in ma...
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ONELEGMAN: Do You Really Think This World Was Made For You?
A quattro anni dal loro primo Ep 'The Crack', gli Onelegman, vale a dire RIccardo Sassi, Riccardo Pinotti, Cristian Ceccardi e Luca Bertani, quartetto emiliano, escono con un nuovo lavoro. 'Do you really think this world was made for you?' è un album particolare dove ...
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DEVILDRIVER: Trust No One
Con una delle copertina meno riuscite della storia (le band di Fafara non hanno mai brillato per artwork, ma credo che qui siamo arrivati al fondo), tornano i Devildriver con il primo disco dopo una rivoluzione di line-up che ha visto due dei maggiori songwriter lasciare la squadra. La band di De...
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ON-OFF: Borderline
In attività dal 1999, il combo varesotto ne ha veramente fatta di strada passando da semplice cover band degli AC/DC che percorreva in lungo e in largo palchi e pub del Nord Italia, ad un qualcosa di decisamente più personale, dove le influenze di Angus e soci non son...
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BIRTH OF JOY: Get Well
L’Olanda non è solo patria di band metal molto apprezzate, che spaziano dal gothic al symphonic e che hanno nelle voci femminili il loro pezzo forte, ma con i qui presenti Birth Of Joy propone anche un sound figlio delle esperienze del rock classico anni ’70 in cui i fumi psich...
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PHANTOM 5: Phantom 5
Nuova alleanza teutonica per questo esordio discografico (diciamocelo, il nome scelto dalla band non è che sia proprio il massimo), che comprende Michael Voss (Casanova, Bonfire, Mad Max), Claus Lessmann (Bonfire), Robby Boebel (Frontline), Axel Kruse (Jaded Heart) e Francis Buchholz (Scor...
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NOVEMBRE: URSA
Il video di "Umana", primo singolo dell'album, ci aveva fatto sobbalzare dalla sedia. Brano stupendo in cui è racchiusa tutta l'essenza dei Novembre di ieri e di quanto ci aspettavamo diventassero oggi. Cambi di tempi equilibrati, vocals pulite alternate allo screaming, l...
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SUNSTORM: Edge Of Tomorrow
Sono a casa, metto su il nuovo disco dei Sunstorm, 'Edge Of Tomorrow' (a parere dello scrivente uno dei progetti più riusciti di sempre in casa Frontiers). Passa un’ora, poi due, tre ore, e dopo un assiduo e profondo ascolto spengo lo stereo, e la prima cosa che mi viene da f...
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LITA FORD: Time Capsule
Nostalgia canaglia. ‘Living Like A Runaway’ avrebbe dovuto riportare Lita su sentieri a lei più congeniali, ovvero un rock ad ampio respiro, ma di fatto è un album ancorato ad un sound moderno, non propriamente adatto alle sue corde. Attraverso la capsula del tempo, e co...
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