All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato ...
Recensioni
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NO HOT ASHES: No Hot Ashes
Belfast, Irlanda del Nord. Metà anni '80, circa. Classico caso di una band promettente, con un futuro a portata di mano, che si sfalda ancora prima di cominciare, prima che il disco d'esordio vedesse la luce a causa delle solite sfighe, dei malumori, delle incomprensioni, delle per...
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BULLETBOYS: From Out Of The Skies
Il merito dei Bulletboys risiede soprattutto nel proporre la propria musica oggi con lo spirito di chi vive nel presente. Sarà che il gruppo vanta un unico superstite della fornazione originale - Marq Torien - e che quindi i nuovi membri entrati a far parte della famiglia qualche anno fa p...
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MONKEY RANCH: Alone
I Monkey Ranch sono al primo disco, ‘Alone’, da poco uscito, anche se la band esiste dal 2012. La band recupera un po’ di grunge anni ’90, con qualche strizzatina d’occhio all’epoca d’oro dei Settanta (“Without Chains”). La traccia d&rsq...
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NARKO'S: Narko's
Promo Ep per Narko’s, one-man band salentina. Narko’s canta e suona chitarra, basso, occupandosi anche di drum machine e synth. Il musicista pugliese è pure unico autore dei brani e dei testi, con l’eccezione di “Lunga Attesa”, che è il frutto di &ldquo...
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TSJUDER: Throne of the Goat
Tornano a farsi sentire i norvegesi Tsjuder, progetto attivo dal lontano 1993. Throne of the Goat è un Ep originariamente uscito nel 1997, ora riproposto con una nuova registrazione. A rendere curiosa l’uscita è la presenza, in contemporanea, della vecchia e certamente pi&ugra...
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GRRENBEARD: Lödarödböl
Ritmo scandisce il vento che sferza nel deserto, sole che sorge e che traccia una via in cui corriamo, al rombo di un cuore palpitante. Così vi parliamo degli americani Greenbeard, progetto stoner dalle forti reminiscenze heavy, ideale punto di incontro tra Kyuss, Electric Wizard, Queens o...
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STORMWOLF: Howling Wrath
L'heavy/power metal nazionale sta attraversando un periodo molto prolifico in termini di quantità con una qualità mai bassa. Una ulteriore certezza la si ha analizzando la produzione di questa band proveniente dalla ridente cittadina di Rapallo che, senza mostrare picchi di orig...
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LAST AUTUMN'S DREAM: Fourteen
Chi scrive è un fan dei Last Autumn’s Dream, per cui abbastanza dolorosamente scrivo questa recensione. Parto dalle cose positive: l’artwork decisamente ben fatto che sicuramente farà felice i fan nipponici, ma si sa, quello che interessa è la musica, ed allora qu...
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CAMERA 237: The Lie And The Escape
‘The Lie And The Escape’ dei Camera 237 (..allusione a “Shining”?!), è il quarto lavoro di questa band di Cosenza che esiste sin dal 2003. Il disco ci accompagna attraverso una mezz’oretta, mescolando sonorità indie con qualche venatura pop; a vol...
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POP EVIL: Pop Evil
Con questo nuovo album gli americani Pop Evil confermano già quanto di buono avevano mostrato di saper fare con il disco precedente. Sul piano stilistico riscontriamo una vena alternative ancora più accentuata in cui si intrecciano ruggiti grunge e sfumature nu metal, esposta con pi...
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AXEL RUDI PELL: Knights Call
La carriera del biondocrinito german guitar wizard negli ultimi anni è stata contraddistinta da episodi discografici dalla qualità piuttosto modesta, lavori come 'Into The Storm' che 'Game Of Sins' si sono rivelati assai fiacchi in cui venivano messi a nudo i li...
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WHYZDOM: As Time Turns to Dust
Dopo l'esordio con l'Ep 'Daughter of the Night' del 2008, il penultimo album 'Symphony for a Hopeless God' del 2015 e quest'ultimo 'As Time Turns to Dust' la symphonic metal band parigina ha fatto e continua a fare enormi progressi. Sonorità orchestrali ...
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