DEATH DEALER: Reign Of Steel
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14/02/2026"Reign Of Steel" è il titolo scelto per il quarto full-length dei Death Dealer, che arriva a sei anni di distanza dal precedente "Conquered Lands". La band fondata dall'ex Manowar Ross The Boss insieme all'altro chitarrista Stu Marshall e al cantante Sean Peck, vede confermata la formazione in toto anche nella sezione ritmica, con Steve Bolognese alla batteria e Mike LePond al basso. Insomma, una line-up davvero notevole, che non delude sicuramente sotto il profilo esecutivo con una performance in generale di alto livello: il sound è molto incentrato sulle chitarre, con riff a valanga e ampio spazio per gli assoli, ma senza dubbio anche per la ritmica e per la voce i musicisti fanno la loro parte con ottimi risultati. Per quanto concerne invece lo stile, i Death Dealer propongono un heavy/US power che rimanda decisamente agli anni'80 e che non ha minimamente pretese di originalità, però bisogna riconoscere che i brani sono ben strutturati e riescono ad essere potenti e trascinanti, talvolta peraltro offrendo soluzioni tutt'altro che scontate: basti ascoltare già i ritmi velocissimi e le linee neanche troppo lineari dell'opener "Assemble", per rendersi conto di come la band non cerchi la semplicità a tutti i costi. Scorrendo la tracklist, notiamo che nella veloce "Bloodbath" il gruppo statunitense si cimenta su territori thrash mentre, per contro, nella successiva "Raging Wild And Free" e in "Compelled", rallenta un po' proponendo dei mid-tempo. Interessante notare come in "Blast The Highway" sia introdotto tra i riff un timbro che ricorda quello dell'armonica, mentre più "classici" ma molto ben riusciti sono sicuramente "Riding On The Wings" e "Devil's Triangle". Risultano un po' meno incisivi, a nostro avviso, un paio di brani tra le tracce conclusive, ma non è il caso di "The Sleeping Prophet", dove si riscontra un bel riff e un particolare alternarsi tra voce e frasi di chitarra. In conclusione, i Death Dealer non inventano nulla, ma ancora una volta realizzano un disco sicuramente apprezzabile per chi ama le sonorità classiche.


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