All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato ...
Recensioni
-
DEFLORE: Epicentre
Fino a qualche anno fa il genere musicale, tra quelli estremi, che risultava più elitario e meno seguito era il black metal. Negli ultimi anni, e precisamente nel 2016, c’è stata una netta inversione di tendenza con la bellezza di 1608 dischi di metallo nero prodotti nell...
Read more -
KING KOBRA: Ready To Strike
Arrivare sulla scena musicale dopo i passaggi degli uragani Quiet Riot, Ratt e Motley Crue voleva dire raccogliere solo le macerie. Per i King Kobra si è rivelato fatale arrivare un attimo dopo, seppure dotati di talento da vendere e capaci si scrivere un lotto di brani vincenti, non &egra...
Read more -
DODECAHEDRON: Kwintessens
Maledetta frenesia. Oggi dopo mezzo ascolto si pretende di sapere vita, morte e miracoli di un intero album e si riesce a farlo arrivare dalle stelle alle stalle in un colpo di mouse. Non vale il contrario: se parti dalla merda la riabilitazione sarà lenta e dolorosa. Insomma i Dodecahedro...
Read more -
WARBRINGER: Woe To The Vanquished
Li possiamo perculare per aver scelto nel lontano 2004 di chiamarsi Onslaught ignorando colpevolmente un grosso nome storico del genere, li possiamo ascoltare schifati quando fanno album brutti ('World Torn Asunder') e li possiamo anche lasciare da parte perché non originali, ma no...
Read more -
ACTS OF TRAGEDY: Left With Nothing
Come detto spesso, a volte la collocazione geografica è il più grosso limite di una band. Sì, perché ci sono band come gli Acts Of Tragedy che potrebbero essere tranquillamente sulla bocca di tutti in fatto di qualità artistica ma che invece si trovano a dover l...
Read more -
THUNDER: Rip It Up
Tornati al lavoro dopo 'Wonder Days' ed il live 'All You Can Eat', la band britannica sforna un album che, come minimo, merita il premio coerenza per qualitá. Rispettando le loro caratteristiche sonoritá, il risultato é un prodotto piacevole, divertente, con f...
Read more -
THE OUTLAWS: Playin' To Win
Se c’è una band che attraverso le sue canzoni, intrise di southern/country, è riuscita a ricreare al meglio l’immaginario americano far west è quella dei Fuorilegge. Se con i primi album (tre capisaldi per il genere!) diedero sfogo a lunghe scorribande elettriche ...
Read more -
CROSSBONES: Crossbones
Ennesima opera di recupero da parte della Jolly Roger, in questo caso viene rimesso sul mercato l'esordio dei liguri Crossbones, la prima band di Dario Mollo, chitarrista funambolico che dopo lo scioglimento della band ha collaborato con artisti del calibro di Glenn Hughes con i Voodoo Hill, ...
Read more -
HORISONT: About Time
Gli Horisont fanno parte di quella schiera di gruppi, non pochi, che hanno fatto del "vintage" il punto di forza della propria proposta musicale che attinge dal trentennio d'oro che va dagli anni 60 agli anni 80, nel quale si concentrava la più ampia e qualitativamente ricca ...
Read more -
SØNDAG: Bright Things
Passare da un genere molto impegnativo come il post-metal con sfumature death ad un progetto prettamente alternative-grunge, e mantenere se non addirittura migliorare il risultato, non è proprio cosa da tutti. Ci hanno provato nel 2015 il batterista Riccardo Lovotti ed il chitarrista Marce...
Read more -
RAINY DAYS FACTORY: This Is Tomorrow
Già dalla copertina del disco si intuisce che qualcosa di malinconico ci attende. Sezione ritmica post punk, chitarre post rock dal piglio molto melodico donano alle tracce maggiore leggerezza rispetto alle atmosfere brumose, spigolose, decandenti delle band a cui si ispirano: Joy Div...
Read more -
CONDEMNED: His Divine Shadow
Facciamo un po' di autocritica, cari lettori e recensori. Quando esattamente siamo andati in cortocircuito? Per esempio quando di preciso abbiamo cominciato a dover definire "oscuro" un album black metal? Quando un generico disco metal ha avuto bisogno del termine "duro" o...
Read more
