Ci sono band che salgono sul palco per presentare un disco, e poi ci sono band che salgono sul palco per ricordare a tutti perché il rock’n’roll esiste ancora. I Social Distortion appartengono alla seconda categoria. Al Carroponte non servono gra...
Recensioni
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DON BROCO: Nightmare Tripping
Diciamolo subito, così evitiamo inutili giri di parole: dopo quarant’anni passati ad ascoltare dischi, digerire trend e sopravvivere a generi nati e morti nel tempo di una moda, pensavo sinceramente di aver ascoltato di tutto. E invece arriva 'Nightmare Tripping' dei Don Broc...
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AETHER: III
Non so cosa abbia ispirato gli Aether in questo terzo album, e se ci sia un tema conduttore in tutto il disco (non c’è una linea ben definita); ma è il più maturo dei precedenti per la sua potenza auto-generativa. C’è tanta voglia di suonare. Una maggior pe...
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WEHMUT : III: Fruhling
Quarto capitolo in studio per i tedeschi Wehmut, progetto black metal che si distingue per armonie malinconiche dalle tinte tenui, in cui soggiace una profondità che va oltre la semplice mestizia. Bisognerebbe parlare al singolare, visto che il solo interprete e compositore è Johann...
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MELVINS & NAPALM DEATH: Savage Imperial Death March
Questa è la collaborazione che aspettavo da anni. Mi è sempre piaciuta l’idea di combinare un po’ di stoner con il noise e il death/grind. Del resto, Melvins e Napalm Death sono maestri nei loro rispettivi generi, talvolta sforando in contaminazioni “altre”. ...
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VISION DIVINE: A Clockwork Reverie
I Vision Divine avevano pubblicato nel 2024 l'album 'Blood And Angels'Tears', prima parte di un concept che avrebbe dovuto proseguire l'anno successivo. Tuttavia, com'è noto, da allora è cambiato tutto: fuori Michele Giannini, Federico Puleri e Alessio Lucatt...
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LONG DISTANCE CALLING : The Phantom Void
Dopo circa vent'anni di carriera e nove dischi sulla lunga distanza i tedeschi non ne vogliono sapere di appendere gli strumenti al chiodo, e mostrano ancora una volta di avere una creatività che non conosce confini. Semplicemente, guardando il layout di copertina, ci pervade un senso ...
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BONG RA: Esoterik
Jason Köhnen è un musicista che dal 1993 milita nei doom/deathsters Celestial Season (basso/batteria), ma è con i Bong Ra che da sfogo alla sua creatività, sperimentando dal breakcore all’industrial doom ed a tutto ciò che sta i...
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VANESSA VAN BASTEN: Yes
Post rock strumentale. L’animo è un registratore che, specie di notte, non dà tregua! Vanessa Van Basten mitiga i toni di animi tormentati, smorzandone i riflessi, placandone gli impulsi. Loro sono quelli che danno voce al silenzio; che creano musica per visionari; che utilizz...
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HANRY: What Came From Silence
Post rock strumentale di superba classe, vellutato da chill out elettronico, sinuoso, carezzevole, elegante, introspettivo e cinematico, suffragato da spaziali crescendo che fanno apprezzare panorami siderali in modalità slow motion, compresa fu...
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CRYPTIC SHIFT: Overspace & Supertime
Questo è solo il secondo album per questi inglesi in attività da una quindicina d'anni. Se la band dello Yorkshire non è particolarmente prolifica, non ci si può certo lamentare della mole di idee che hanno profuso in questo lavoro. Anche in un contesto dove si leg...
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DRAGSHOLM : From the Bloodlines of Bram
Primo album in studio per gli statunitensi Dragsholm, progetto attivo dal 2017 ma con alle spalle solo alcune uscite alla spicciolata tra singoli e split. Il sound dei nostri è un death metal dalle sfumature black, attento alle tematiche legate al vampirismo. Il progetto diventa una mescol...
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DIMMU BORGIR: Grand Serpent Rising
Torniamo a parlare di un album dei Dimmu Borgir a distanza di otto anni dal precedente 'Eonian', silenzio interrotto da alcune uscite quali un live, singoli e compilation. Quando si parla dei norvegesi resta aperto sempre vivo il dibattito sulla genuinità del project, tra atteggiam...
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