FIRESKY: Firesky
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14/04/2026Hi-tech AOR made in Italy. Il nostro paese mette a battesimo il primo progetto musicale dall’impronta Hi-tech AOR, ovvero quel sottogenere sviluppato negli anni ‘80 tramite un uso massiccio di sintetizzatori, per produrre un suono futuristico in bilico tra pop tecnologico e rock melodico. Ma entriamo nel dettaglio. Raccolta sotto la sigla Firesky si è creata una partnership internazionale che coinvolge musicisti di varia nazionalità con alle spalle esperienze disparate (Planethard, Circus Of Rock, King Company ed In-Side), pervenuta al debutto grazie all’orecchio fine dello staff della Burning Mind Music Group. ‘Firesky’ è un album indirizzato a chi colleziona le discografie dei Journey e Foreigner, ma anche per i palati più esigenti che indirizzano i propri ascolti per GTR, Planet P Project, Device e Virginia Wolf. Di quest’ultimi artisti hanno saputo cogliere il gusto per gli arrangiamenti che contribuiscono a rendere ‘Firesky’ un album interessante e ricco di sonorità, esaltate da una produzione brillante, senza tralasciare l’ottima performance tecnica. Piace la varietà della scrittura che alterna momenti vigorosi ad altri più rilassanti, in un contesto elegante e sopraffino: azzarderei per l’album successivo la scrittura, limitata ad un paio di episodi, in lingua italiana. Ottima la prima.


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