You are here: /

MORBID ANGEL

Seratona death metal al New Age di Roncade, che ha da tempo immemore sempre accolto i Morbid Angel (come ho già detto più volte, IL death metal) con tutti gli onori del caso e un'affluenza sempre ai limiti del sold out. Purtroppo stasera non andrà proprio così (e la data di Milano l'indomani replicherà la poca partecipazione), ma andiamo a vedere cosa ci ha proposto il package itinerante. Con un po' di ritardo sulla tabella di marcia, attaccano i simpatici NERVECELL, da Dubai. Nonostante la band sia parecchia impacciata a livello di presenza scenica e intrattenimento (l'ingresso sul palco e stato ai limiti del fantozziano, tra inciampi e altri inconvenienti), i brani parlano chiaro: il thrash/death modernissimo ma potentissimo della band non fa prigionieri, e il poco pubblico presente apprezza e applaude meritatamente. Una band senz'altro da tenere d'occhio. Vale lo stesso discorso per i francesi BENIGHTED; un look abbastanza curioso (chitarrista palestrato con maglia bianca di wonder woman, singer a piedi nudi, bassista con la panza e la canottiera da basket dei Suicidal Tendencies), ma una potenza disumana e devastante. Un grindcore da panico, con pig squeal ai limiti dell'insostenibile (sembrava veramente che stessero sgozzando un maiale) e una sezione ritmica rullo, in pratica una pettinata colossale per tutti i pochi presenti. Certo dopo poco la noia prende il sopravvento, ma anche i Benighted sono un gruppo da tenere assolutamente d'occhio. Cambio di genere per gli svedesi NECROPHOBIC, autori di un black metal sinfonico che stride un po' con la serata, anche a livello di look. Ma poco importa, perchè il pubblico è comunque caldo, la band di certo non è priva di esperienza, e riesce a mettere in piedi uno show coinvolgente e piacevole, anche per merito della teatralità sfoggiata un po' da tutti i membri. I brani proposti hanno toccato tutta la discografia del gruppo, per chiudere nella storica Nocturnal Silence; i Necrophobic manteranno di certo lo status di cult band e non faranno mai il salto 'grosso', ma ha anche poca importanza, vista la qualità della proposta. E davanti a un pubblico veramente esiguo, e davvero inspiegabile (e mi permetto di aggiungere da vergogna, visti chi sono i Morbid Angel e il sentore che la gente abbia disertato a causa di Illud Divinum Insanus, cosa che peraltro confermerebbe la beceraggine di noi italiani), salgono sul palco i MORBID ANGEL, di nuovo con David Vincent, ma con Tim Yeung alla batteria, che certo non ha fatto rimpiangere Sandoval, e il norvegese Destructhor alla seconda chitarra. Parlando molto onestamente, credo di non aver mai visto i Morbid Angel così in forma; precisissimi, quadrati, privi di alcuna sbavatura, e con una scaletta praticamente da manuale (anche se alcuni brani, tra cui I Am Morbid, sono stati depennati, credo per motivi di coprifuoco), con dei suoni perfetti. Non ci sarebbe altro da dire, visti i classici proposti, vista la precisione chirurgica di Yeung, viste la facce soddisfatte di Vincent e l'headbanging sfrenato di Destructhor, che anche a livello di look si rivela perfetto per i Morbid Angel del 2011. C'è altro da dire? Non credo, a parte criticare la poca affluenza (ma di questo non ha colpa nessuno, se non la gente o, se vogliamo essere poetici, la crisi finanziaria). Meritavano un'accoglienza decisamente più folta, ma tant'è. Sono ancora i re indiscussi.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento


2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web