Serata del 17 gennaio scorso all'insegna del death metal scandinavo questo mini festival capitanato dai Darkane, cugini meno fortunati (e meno dotati, se chiedete a chi scrive) dei Soilwork, dato che entrambe le band vengono dalla città di Helsingborg. Ad ...
Recensioni
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PRETTY MAIDS: SCREAM
La prima meta’ dei nineties vede lo scemare del cosiddetto metal anni ottanta in favore di soluzioni alternative e moderne. Adattarsi o soccombere: non c’e’ via di fuga. Cio’ che accade in seno alla band danese è un po’ quello che succede a molte altre formazioni tradizionali, ma il cambiamento p...
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BLOODFLOWERZ: DIABOLIC ANGEL
Album di debutto per i Bloodflowerz, band tedesca che propone un gothic rock molto orecchiabile e diretto puntanto (e non poco) sulle doti della brava Kirsten alla voce. Niente di nuovo e soprattutto niente di sorprendente ma considerando interamente l'album penso che il risultato sia tutt'alt...
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MANOWAR: THE TRIUMPH OF STEEL
Il Trionfo dell'Acciaio, uscito nel 1992, anno certamente non buono per l'heavy metal che subiva l'invasione di grunge et similia, non è solo un nuovo potente assalto di furia metallica incurante del trend, da parte dei detentori del Sacro Verbo, è anche l'opera più ambiziosa mai concepita dai Ma...
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ANCIENT RITES: DIM CARCOSA
Soffuso, melodico e suadente il pianoforte annuncia il Ritorno dell'orgoglio delle Fiandre, gli Ancient Rites, consacratisi tre anni prima col grandioso "Fatherland" e pronti a stupire nuovamente i fan con questo incredibile "Dim Carcosa", finora il lavoro più maturo e completo prodotto dai nostr...
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FRAGILE HOLLOW: EFFETE MIND
I finlandesi "Fragile Hollow" escono allo scoperto con "Effete Mind", un cd che, analizzato sotto l'aspetto artistico, ha un buon potenziale ma per vari motivi resta una prova incolore e finirà presto negli angoli più bui della memoria. Le 12 tracce sono davvero carine, ben suonate, discretame...
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INNER WISH: SILENT FACES
Quando un gruppo si presenta come "melodic power metal band" non si sa mai bene cosa aspettarsi, tanti e tali sono stati gli alti e bassi cui ci ha abituato questa scuola. Nel caso di "Silent Faces" l'ascolto ci rivela un album valido, ben scritto, intenso. Il cambio di line-up dopo il debut "Wai...
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METALIUM: AS ONE - CHAPTER FOUR
Basse e compagni ci offrono un lavoro deludente sotto più punti di vista. In primo luogo, questo "As One - Chapter Four" è alquanto banale, molto prevedibile e parecchio ripetitivo. Inoltre presenta più o meno tutti i clichè tipici dello speed power, inserendosi quindi nella massa di un genere in...
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RHAPSODY: TALES FROM THE EMERALD SWORD SAGA
Non c'è molto da dire su questa nuova produzione di Turilli & company. In effetti dopo cinque album un'anthology la si può anche concepire, se non fosse per una semplice domanda: vale i soldi che costa? La risposta è in questo caso triplice: per un fan che voglia risentire pezzi vecchi senza ness...
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NODE: DAS KAPITAL
Terzo full lenght album per i nostrani Node, che a distanza di due anni dal discreto predecessore “Sweatshops” si preparano a raccogliere i meritati applausi: già, perché questo “Das Kapital” è un lavoro estremamente fresco e coinvolgente, fiero portavoce di una scena tricolore che dimostra il pr...
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MAGIC KINGDOM: METALLIC TRAGEDY
Secondo cd in casa Magic Kingdom, che dopo il debut "The Arrival" sfornano questo "Metallic Tragedy". La band ha nel chitarrista Dushan Petrossi (che molti giornali di settore hanno definito come possibile erede di Malmsteen) l'esponente di maggior spicco del gruppo, sia a livello compositivo che...
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GRIMFIST: GHOULS OF GRANDEUR
Arriva all'esordio discografico, dopo soli 2 anni dalla formazione, la band di Ole. Ole e Frediablo, amici e compagni nei Deride, hanno sempre amato l'heavy ed il thrash metal. Hanno avuto la brillante idea di voler mescolare (sapientemente) le classiche ritmiche thrash metal, con un certo flavo...
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KLIMT 1918: UNDRESSED MOMENTO
Che bel cd! C'è ancora qualcuno che si ostina a credere che la scena italiana sia di livello inferiore a quella che costantemente si evolve fuori dai nostri confini? Io credo fortemente che non sia così, e dopo aver ascoltato questo debutto dei Klimt 1918 ne sono sempre più convinto. Un...
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