Serata del 17 gennaio scorso all'insegna del death metal scandinavo questo mini festival capitanato dai Darkane, cugini meno fortunati (e meno dotati, se chiedete a chi scrive) dei Soilwork, dato che entrambe le band vengono dalla città di Helsingborg. Ad ...
Recensioni
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ENSLAVED: RUUN
A poco più di un anno e mezzo dall'uscita di "Isa" vero e proprio capolavoro dell'avantgarde-black norse, gli Enslaved presentano il suo seguito, "Ruun", per nulla intimoriti dal confronto con la loro precedente creazione. Questa volta non si assiste a nessun vero e proprio sconvolgimento stilist...
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SACRED STEEL: LIVE BLESSINGS
Era finalmente ora di live in casa Sacred Steel... e quale miglior modo di salutare la vecchia lineup (stravolta dalla defezione della coppia Knittel/Grosshans) che immortalare una delle loro prestazioni su palco? Ci pensa la fedele Massacre Records, facendo uscire una sontuosa edizione: doppio c...
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PHAZE I: PHAZE I
Prima uscita per il progetto Phaze I, parto discografico dei fratelli David e Franck Potvin (già attivi con Lyzanxia) ai quail si affianca l’ottimo drummer Dirk Verbeuren, in azione con Scarve e più recentemente reclutato come batterista fisso dagli svedesi Soilwork dopo un considerevole periodo ...
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SACRED STEEL: WARGODS OF METAL
Acciaio sacro, dèi guerrieri del metallo, montagne di cadaveri mutilati e trionfi eroici sullo sfondo di divinità assetate di sangue. Basterebbe questo, per molti poveri cuori senza fede, a gettare nel dimenticatoio un disco come "Wargods Of Metal", secondo lavoro della band più controcorrente de...
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DA VINCI: DA VINCI
Durante i vari discorsi intrattenuti al mio negozio di fiducia con diversi amanti delle sonorità AOR d'annata come il sottoscritto, uno degli argomenti che ha tenuto banco per più di una volta è stata la difficile reperibilità del debut album dei rockers scandinavi Da Vinci, un cd che, dopo esser...
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DARK QUARTERER: DARK QUARTERER
Storico trittico della legione heavy metal italiana, i Dark Quarterer vengono dalla provincia di Livorno e si collocano subito in prima linea nella scena nostrana insieme a Death SS, Vanadium e Strana Officina. I loro pezzi vedono la luce ufficialmente solo sul finire degli anni ottanta, anche se...
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OVERKILL: TAKING OVER
Grossomodo sviluppato sulle stesse coordinate del suo illustre predecessore, anche il secondo album degli Overkill costituisce un esempio frastornante del valore della band nella seconda metà degli anni ottanta, quando cioè era il thrash a dettare legge e decine di trend dovevano ancora nascere. ...
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WEINHOLD: BELOW THE LINE
Torna in scena Jutta Weinhold, storica singer tedesca che molti ricorderanno dietro al microfono degli Zed Yago nella seconda metà degli '80. "Below The Line" è il secondo disco di questa band che fin dal monicker mette bene in evidenza chi sia a tenere le redini di un progetto che stenta a decol...
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SLAYER: DIABOLUS IN MUSICA
Dopo un album piuttosto distante dagli standard a cui gli Slayer avevano abituato i propri fan, era lecito attendersi con questo settimo full lenght una netta ripresa da parte della band californiana. Ed è innegabile che una ripresa, almeno parziale, ci sia stata: certo siamo ancora lontani dagl...
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NAPALM DEATH: FEAR, EMPTINESS, DESPAIR
A distanza di un paio d’anni dal precedente “Utopia Banished” i Napalm Death tornano a farsi vivi con quello che a tutti gli effetti sarà il loro ultimo lavoro di un certo rilievo pubblicato negli anni novanta: “Diatribes” infatti farà storcere il naso a più di una fan e dovranno passare ancora u...
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AA.VV.: ONE FOOT IN FIRE - A TRIBUTE TO CIRITH UNGOL
I Cirith Ungol sono stati uno dei maggiori gruppi di culto della scena epic metal Americana anni ’80. Attivi dai primi anni ’70, irruppero nel mondo dell’heavy metal con una formula originalissima e unica, dapprima influenzata dal sound hard rock della decade precedente, per poi via via virare ve...
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OPETH: DELIVERANCE
“Deliverance”, sesta fatica targata Opeth, è a mio modo di vedere il lavoro della band scandinava al quale è più difficoltoso avvicinarsi, se non altro per il fatto che, escludendo la breve strumentale “For Absent Friends”, la durata dei brani supera sempre i dieci minuti. Åkerfeldt e soci nel co...
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