SHADOWBORNE: Heaven's Falling
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10/07/2026Album di debutto per gli Shadowborne, band svedese nella quale tutti i musicisti hanno optato per rimanere con le proprie identità nascoste, dato che adottano degli pesudonimi e si dipingono il viso, ad eccezione della sola cantante, che è l'unica che si presenta a volto scoperto. Il gruppo si ispira apertamente a tematiche riguardanti principalmente la saga de "Il Trono di Spade" di George R.R. Martin e in qualche misura anche saghe ispirate ai vichinghi. Lo stile, invece, prende spunto fortemente dal power metal scandinavo (Sabaton, Battle Beast, Beast In Black), con una ritmica potente, refrain melodici e una certa presenza di tastiere. Qualche brano rimanda più apertamente agli Helloween ("The Wall"), o si sposta su territori più heavy come nel caso della priestiana "Custodians": d'altronde, in tal senso, risulta fondamentale la cantante, magari il più delle volte portata ad un approccio in qualche modo potente, ma melodico, che potrebbe far pensare a Noora Louhimo, però perfettamente a suo agio su timbri più heavy, come pure su pezzi più delicati e ammalianti. A conti fatti gli Shadowborne non propongono niente di particolarmente originale, e tutto sommato la band dovrebbe probabilmente lavorare ancora un po' sul proprio stile e sulla propria personalità che, per quanto si intravedano, ogni tanto lasciano spazio a un approccio un po' troppo derivativo. Tra gli highlight del disco annoveriamo senz'altro "High And Low", "Wolf And The Queen" e la titletrack, a nostro avviso delle tracce che costituiscono un ottimo biglietto da visita per il gruppo svedese. Da menzionare anche "Raven", in parte più cupa e dark, per quanto poi più ariosa nel ritornello. In linea di massima i brani sono abbastanza validi e gli Shadowborne riescono ad essere accattivanti sin dai primi ascolti. C'è ancora sicuramente qualcosa da perfezionare, ma possiamo considerare 'Heaven's Falling' un buon debutto per questa formazione che dimostra di possedere senz'altro buone potenzialità.


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