METAL CHURCH: Dead To Rights
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18/04/2026Come nel gioco dell’oca, i Metal Church si ritrovano nuovamente sulla casella per ripartire dal via. Da quando Kurdt Vanderhoof, unico superstite della line up storica, ha ripreso in mano le redini dei MC non ha cavato un ragno dal buco, registrando dischi lontani parenti rispetto ai primi cinque splendidi capitoli della Chiesa del Metallo. ‘Dead To Right’s riporta i nostri sulla retta via grazie ad una produzione brillante, in linea con le esigenze stilistiche dei MC, ad una scrittura di gran spessore ("Heaven Knows", "Feet To The Fire", "The Show"), ma soprattutto per i nuovi innesti chiamati per risollevare il tasso tecnico del gruppo. David Ellefson e Ken Mary non hanno di certo bisogno di presentazioni: il primo ha trascorso una vita al fianco di Dave Mustaine nei Megadeth, mentre Mary ha collezionato collaborazioni incredibili (Alice Cooper, House Of Lords, Chastain, Impellitter e Flotsam And Jetsam). Ed è proprio il contributo della sezione ritmica ad essere focale nell’economia di ‘Dead To Rights’, elemento distintivo e fondamentale per una band che ha fatto della potenza il suo credo. Ottima anche la prestazione vocale del carismatico Brian Allen, un paio di dischi con i Vicious Rumors, in grado di rievocare lo stile aggressivo di David Wayne (rip), ma anche quello di Mike Howe (rip) per estensione vocale. ‘Dead To Rights’ recupera belle sensazioni ("F.A.F.O", "No Memory"), che sembravano sopite da tempo, nella speranza che possa rappresentare il disco del rilancio e l’inizio di una favorevole intesa con questa favolosa formazione.


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