IMMOLATION: Descent
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13/06/2026Dopo quasi quarant’anni di carriera e dodici lavori sulla lunga distanza, nulla di trascendentalmente nuovo grava sotto il plumbeo cielo dei newyorchesi; atmosfere oscure, ponderose, claustrofobiche, costruite maledettamente bene. Il loro stile è ormai diventato un marchio di fabbrica, riconoscibile fin dalle prime note; in alcuni frangenti sembra che gli americani vadano ormai con il pilota automatico, come se i brani li scrivessero con l’intelligenza artificiale dopo aver inserito i dati delle strutture base sulle quali hanno costruito una carriera, ma quando decidono di sporcarsi le mani vengono fuori tracce come "Attrition" a cui è impossibile resistere. La copertina, come la maggior parte dei loro dischi, è sempre estremamente curata, rappresenta l’angelo che cerca di preservarsi dal fuoco eterno, come a voler dire che alla dannazione c’è sempre rimedio. Dark death metal inossidabile ed immarcescibile.


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