Serata del 17 gennaio scorso all'insegna del death metal scandinavo questo mini festival capitanato dai Darkane, cugini meno fortunati (e meno dotati, se chiedete a chi scrive) dei Soilwork, dato che entrambe le band vengono dalla città di Helsingborg. Ad ...
Recensioni
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ANGEL: A WOMAN'S DIARY: CHAPTER I
Nuovo debutto descografico solista per l'affascinante ex singer dei Trail Of Tears, Helena Irene Michaelsen. La bella norvegese, infatti, non contenta del suo progetto denominato Imperia ("The Ancient Dance Of Qetesh" è il debuto di Helena con quel nome), ha pensato bene di proporsi al pubblico a...
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EVERGREY: A NIGHT TO REMEMBER
Gli Evergrey tornano in pista e lo fanno con un lavoro monumentale! Questo "A Night To Remember" non è un nuovo studio album della band svedese, bensì una corposa testimonianza multimediale di un concerto che la band ha tenuto a Goteborg il 9 ottobre 2004 presso lo Stora Teatern, uno dei teatri ...
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NICODEMUS: VANITY IS A VIRTUE
A meta strada tra una sorta di dark metal orchestrale, black sinfonico ed il prog metal, questo terzo disco della band capitanata da Chris Morris, factotum dei Nicodemus, segna una svolta stilistica importante e più personale abbandonando le componenti più "estreme" degli esordi, e facilmente ric...
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CHIMAIRA: CHIMAIRA
Dimenticate tutto quello che pensavate di sapere a proposito dei Chimaira; buttate alle ortiche qualunque previsione abbiate avuto in testa che contemplasse le parole ‘metalcore’ o ‘nu metal’. Sarebbe stato facile (per loro) e redditizio (per la Roadrunner) dare alle stampe una fotocopia sbiadita...
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TRIGGERDADDY: STEREOSONIC MELTDOWN
Triggerdaddy? E che è? Nient'altro che uno pseudonimo sotto il quale si cela il redivivo Tim Karr, alla ricerca del rilancio definitivo (per l'ennesima volta). Tantissimi gli artisti coinvolti, alcuni di grande levatura artistica (vedi Eric Singer o Ryan Roxie), tutti comunque a loro agio nel gen...
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BIOHAZARD: MEANS TO AN END
Brutti anni, questi ultimi dei Biohazard. Tra Seinfeld che si dà al porno e dischi mediocri come “Uncivilization” o “Kill Or Be Killed”, le carte in mano ai quattro newyorkesi non facevano presagire nulla di buono; nonostante la band capitanata da Evan e da Billy Graziadei abbia scritto pagine im...
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DARK EMPIRE: TRACKS ON THE BLOODY SANDS
Colombiani, i Dark Empire sono una promettente band di prog metal assai interessente ed a tratti fuori dai canoni abituali che vedono esclusivamente i Dream Theater come ispiratori unici. Band certamente che avrà avuto la sua importanza in fase di composizione per Jorge Oleas, autore solitario d...
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JOURNEY: GENERATIONS
Qualsiasi cosa facciano i Journey suona sempre come un evento importante. E non vale la logica in base alla quale sarebbe importante perchè la storia della band è di quelle inimitabili, leggendarie e cose simili. I Journey smuovono i quattro elementi ogni qual volta mettono mano allo strumento pr...
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ARMORED SAINT: MARCH OF THE SAINT
Era il 1984 quando a Los Angeles, in un’America culla del nascente movimento thrash, gli Armored Saint irrompono con un disco di purissimo heavy metal destinato a diventare un caposaldo per i cultori delle sonorità più classiche. Forse è proprio a causa del nuovo interesse per il thrash che "Marc...
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NUCLEAR ASSAULT: THIRD WORLD GENOCIDE
Tanto per scoprire le carte fin dall’inizio, “Third World Genocide” è un disco orribile. Non esagero se dico di quasi condividere l’affermazione del collega di Blabbermouth che ha sentenziato ‘qualcuno dovrebbe letteralmente cagarmi in bocca per deludermi più dei Nuclear Assault quest’anno’. Iper...
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THE PYTHONS: NEVER:ENOUGH
I Pythons sono una delle realtà più interessanti della scena rock'n'roll italiana e questo full-lenght prodotto dalla Valery Records è qui a confermarlo. Il disco è ben presentato, forte di una grafica semplice, ma nello stesso tempo orginale con un ideogramma che campeggia sulla copertina. Il ...
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ANTIMATTER: PLANETARY CONFINEMENT
Devo dire la verità non sono mai stato un gran estimatore degli Antimatter: pur adorando "Alternative 4" degli Anathema e la "genialità disperata" di Duncan Patterson ho sempre trovato il suo progetto solista inferiore a quanto prodotto con la band dei fratelli Cavannagh. Questo "Planetary Con...
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