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MOTORHEAD: Kiss Of Death - 20th Anniversary Edition

Kiss of death cover

Velocità, doppia cassa, rombo di un’accelerazione continua e persistente, frequenze medio-alte per far emergere saturazione e suono distorto del basso sono le espressioni onomatopeiche, iconiche dei Motorhead per l’avvio, attraverso “Sucker”, del loro diciottesimo album ‘Kiss Of Death’ (2006, Steamhammer). I Motörhead con la formazione più duratura: Lemmy, il mai fermo Phil Campbell ed il baldanzoso Mikkey Dee. Sono passati vent'anni e quel suono profondo, inconfondibile di libertà emesso dall’avviamento di un motore a scoppio, con esplosioni detonanti che si espandono nell’aria, riverbera ancora oggi nella nuova edizione rimasterizzata a mezza velocità dalla BMG. Tecnica di incisione in cui il nastro sorgente e la matrice di stampa girano alla metà della loro velocità nominale. Si guadagna in precisione, acuti e dinamica. Scelto il 'Live al Lowlands Festival del 2007' per accompagnare l’omaggio all’ennesimo grande disco dei Motorhead. Alziamo tutti la testa, proiettandola verso l’infinito ed urliamo “Idiota”! E’ un album da prescrivere nel caso di soggetto a cui è stata diagnosticata una sorta di malattia o disturbo di deficit della memoria. ‘Kiss Of Death’ si colloca tra il 2004 ‘Inferno’ ed il 2008 ‘Motorizer’; la massa sosterrebbe che gli album migliori sono già stati pubblicati, ed invece questo progetto riesce ancora a far parlare molto bene di sè. La voce in studio di Kilmister (61 anni al tempo) non è fragile, meno urlante, più strutturata, quasi narrativa, senza cedimenti. Disco attivatore di movimenti riflessi e ritmici: in “One Night Stand”, in “Devil I Know” e in “Christine” ti travolge nell’heavy rock camuffato da swing, e/o da un grezzo boogie e/o da uno scoppiettante rock ‘n’ roll. Agisce sulla tua postura, step-by-step, finisci per ballare! La propensione a saltellare è incontrollabile.

In “One Night Stand” il ritornello è enfatizzato da hi-hat, il solo di Campbell ha le sembianze di una sega circolare; peccato per il finale in loop, anatomicamente una coda a due (e non tre) avrebbe giovato ancora di più alla traccia. Insuperabile l’immediatezza del riff a trazione integrale di Campbell ed il contrasto ad andamento discendente del basso di Lemmy di “Devil I Know”. Prontezza in velocità di Mikkey Dee, fulminanti svincoli NWOBHM della chitarra, ed un duro breakdown centrale caratterizzano “Trigger”. “Under The Gun” è territorio fertile per un solo di Campbell. “Living In The Past” ha un suono ovattato, il riff è fangoso, melmoso, propulsore di un’atmosfera ad alta pressione. “Sword Of Glory” suona come un freak rock adrenalinico. La sudicia “Be My Baby” si avvale di un riff sleazy sfrontato. “Kingdom Of The Worm” è il metal che ti calpesta per risvegliare i tuoi ricordi sopiti e dormienti. “Going Down” ti investe dello stato incontrollabile di furia cieca della sezione ritmica (altro che perdita di controllo): puro sano rock‘n’roll che ti scuote, riabilitandoti! La malinconica “God Was Never On Your Side” l’avrei messa alla fine dell’album. Stona nella corsa dei Motörhead e spicca, ma distoglie la continuità ed il crescendo della potenza heavy del prodotto. Come ultima traccia avrebbe lasciato più “visibile” quel senso di memoria, di appartenenza, di verità tramandate, che contraddistingueva il traghettatore Lemmy. Soffermatevi sulla cromatura della sua voce (dura e controllata), piuttosto che sulla scrematura dell’elettronica (chitarra acustica di C.C. DeVille) e sulla punteggiatura di Campbell, i cui lamenti insinuosi e ribelli contrastano la pace conquistata da Kilmister. A proposito un pensiero impertinente mi sopraggiunge: E se Dio fosse uno di noi? (1996, E. Finardi). 

P 2006-2026 BMG
            
Tracklist - 2 LP/2 CD
DISC 1: Kiss Of Death
Side A
01. Sucker
02. One Night Stand
03. Devil I Know
04. Trigger
05. Under The Gun
06. God Was Neven On Your Side
07. Living In The Past
Side B
08. Christine
09. Sword Of Glory
10. Be My Baby
11. Kingdom Of The Worm
12. Going Down
13. R.A.M.O.N.E.S. (bonus track CD)
14. Whiplash (bonus track CD)
15. R.A.M.O.N.E.S. (Live – bonus track CD)

DISC 2: Live at Lowlands Festival, 2007
Side A
01. Snaggletooth
02. Stay Clean
03. Be My Baby
04. Killers
05. Metropolis
06. Over The Top
Side B
07. One Night Stand
08. In The Name Of Tragedy
09. I Got Mine
10. Going To Brazil
11. Killed By Death
12. Ace Of Spades

Line-up:
Lemmy Kilmister – Vocals, Bass
Philip Campbell – Guitar
Mikkey Dee – Drums

Guest Musicians (album)
Mike Inez (’Under The Gun’)
C.C. Deville (’God Was Neven On Your Side’)

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