LYNCH MOB: WICKED SENSATION
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11/06/2014Meravigliosa! Non vi sono altri aggettivi per definire la ristampa di 'Wicked Sensation' dei Lynch Mob, ensemble fondato da George Lynch e Mick Brown freschi transfughi dai Dokken. L'Elektra confidò molto in questo progetto, mettendo a disposizione un sostanzioso budget ed un produttore di primissima fascia come Max Norman (Ozzy, Megadeth, Armored Saint, Lizzy Borden, ecc.), che definì il sound in modo incredibile. Ora la ristampa gode di un suono profondo, brillante e dinamico, il meglio per ciò che concerne un album di rock, se poi la chitarra è affidata al tocco magico di Lynch non possiamo che metterci comodi ed apprezzare lo splendido lavoro. Purtroppo 'Wicked Sensation' non raggiunse i dati di vendita sperati, ma sappiamo (era il 1990) che qualcosa nei gusti dei ragazzi americani (in primis) stava per cambiare. Reclutato il talento vocale di Oni Logan, praticamente strappato dalle mani di Mark Ferrari (Keel e Cold Sweat), ed Anthony Esposito ad occupare il tassello mancante nel ruolo di bassista, non rimase altro che chiudersi in studio per preparare l’album. Lo stile dei Lynch Mob non è poi così distante dai Dokken, il tutto gira intorno alla chitarra di Lynch ed al drumming di Brown, al cui va aggiunto un cantante dall’estensione vocale infinita come Logan, singer dall’approccio maschio e sensuale che ben si addice ai brani da cui emergono sfumature blues e soul, ben amalgamate con il class metal ("River Of Love", "Sweet Sister Mercy", "Hell Child" e "All I Want"): dodici canzoni per un debutto con i fiocchi.
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