KOZA NOZTRA: CRONACA NERA (PT.2)
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10/04/2014In tutta sincerità chi vi scrive non aveva grandissime aspettative da questo Ep, specie dopo il primo, e in questo caso non fa certo piacere trovare conferma nei propri pensieri. Per farla breve: testi banali, songwriting da compitino, noia generalizzata. Scendendo più nel profondo, possiamo dire che il testo antimilitarista della sabbathiana "Gente Armata" è l'emblema della mancanza di vero cinismo da parte di questi ragazzi "terribili", mentre gli assoli premiano l'ardire dell'ascoltatore rimasto ancora lì. L'hard'n heavy di "Malasanità" si lascia ascoltare, soprattutto grazie al solo stile Ac/Dc, anche se il testo è poco più che una chiacchiera da bar. Anche qui viene proposto un collage di Tg come il disco precedente, stavolta tutto incentrato su notizie di stupri, che a primo ascolto abbiamo commentato con un sonoro "e sti cazzi?". "Trans Europa Express" non la commentiamo neanche, ci limiteremo solo a dire: Prophilax do it better. Per quanto riguarda la conclusiva "Post Scriptum – Segreti" vale l'impressione del collage di prima seguita dall'invito ad ascoltare 'Operation Mindcrime', prima o poi. Peggiore del precedente, delusione ancora più cocente. Se l'anno scorso vi avevamo risparmiati, stavolta non avremo pietà.
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