DRACONIAN: In Somnolent Ruin
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24/07/2026Sei anni dopo l'ultimo 'Under A Godless Veil' i Draconian pubblicano il loro ottavo full-lenght che vede, dopo due album e quindici anni d'assenza, il rientro della cantante originale Lisa Johansson. Non era cambiato moltissimo a livello di stile allora, non cambia molto neanche adesso, la coerenza non difetta a questi svedesi di Säffle. Il loro doom/death goticheggiante si sviluppa secondo le consuete coordinate, fra i growl maschili di Anders Jacobsson e l'eterea ed estenuata voce della controparte femminile, che si tratti della Johansson o della Langhans, nel frattempo reperibile nei Remina, poco importa, sono validissime in questo ruolo entrambe. Si alternano quindi momenti di desolante e apparentemente irrimediabile tristezza a passaggi più energici e carichi di pathos che insieme costituiscono un paesaggio sonoro noto ormai da una trentina d'anni. Tutto è eseguito con la consueta perizia e il gusto che contraddistingue la band. L'iniziale *Welcome Thy Arrow" e "Gave You Wings" risultano particolarmente struggenti, mentre "The Monochrome Blade" e "Cold Heavens" sono degne di nota per la prestazione della Johansson sopra le righe. L'album risulta comunque stilisticamente coerente ed uniforme come sempre, degno di lode, ma di certo non rivoluzionario.


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