Serata del 17 gennaio scorso all'insegna del death metal scandinavo questo mini festival capitanato dai Darkane, cugini meno fortunati (e meno dotati, se chiedete a chi scrive) dei Soilwork, dato che entrambe le band vengono dalla città di Helsingborg. Ad ...
Recensioni
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PONAMERO SUNDOWN: Rodeo electrica
Certo che la Svezia sforna miriadi di band dei più disparati generi, non ne sono esenti questi ragazzi dal curioso moniker i quali non si vogliono catalogare ed eticchetare in un genere, oppure in uno stile. Vivono all'insegna del groove e del richiamo ad una sorta di revival anni '70. In tutta o...
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JAN HOLBERG PROJECT: Sense Of Time
Jan Holberg è un bassista norvegese, session-man per i più disparati generi, dall'hard rock al jazz, dal funky alla motown. Crea questo progetto coinvolgendo il prode Joe Lynn Turner che, felice di fare qualcosa di diverso dagli ultimi lavori che l'hanno coinvolto, si tuffa in questo strano cockt...
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ALEX CAROLE AND THE CRUSH: Vol 1.
Alex deve essere cresciuto a pane e Cheap Trick per le melodie, ed a NY Dolls e Alice Cooper per l'impostazione dei brani. Il rock and roll semplice ed immediato proposto non porta nulla di nuovo e, ovviamente, non raggiunge il livello degli artisti sopracitati, ma certo è che il dischetto scorre...
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BLUT AUS NORD: 777 - Sect(s)
Dopo sette album in studio, due EP e altrettanti split, è giunta l'ora di chiudere un cerchio e cominciare una trilogia tutta nuova. Con questo album il trio francese ha cominciato i lavori per una nuova avventura concettuale, una nuova storia che si dipanerà attraverso altri due dischi belli (si...
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REPUKED: PERVERTOPIA
Opera prima del combo svedese Repuked, che non contenti del soave ed evocativo monicker, dedicano tutta la loro produzione all'atto dell'emesi. Per un secondo il sottoscritto aveva pensato che Lucifer Valentine si fosse dato alla musica, ma poi basta dare uno sguardo al roster di un'etichetta gr...
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love De Vice: Dreamland
'Dreamland' può essere considerato il miglior album della discografia dei Love De Vice, gruppo polacco che esprime nella propria musica tutte le influenze del rock progressivo di stampo europeo. Una nota di merito va allo splendida confezione del cd: il digipack oltre ad avere un artwork molto cu...
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SHEEPERS: SHEEPERS
Debutto solista per uno dei miei singers preferiti, quel Ralf Sheepers che, nel corso della sua quasi trentennale carriera, ha militato negli ormai dimenticati Tyran' Pace, nei Gamma Ray mark I (dopo aver inutilmente cercato di entrare negli Helloween per sostituire Kai Hansen al microfono), e ne...
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RAGE: Strings To A Web
A distanza di due anni dal loro ultimo 'Carved In Stone', i Rage tornano sulla scena musicale col nuovo 'Strings To A Web', disco in uscita in due differenti edizioni: CD e CD+DVD contenente la performance della band al 'Wacken 2009', condividendo il palco con artisti quali Hansi Kursch dei Blind...
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PEGAZUS: In Metal We Trust
I Pegazus sono una heavy metal band australiana assente da tempo dalle scene: nonostante un live e un dvd, infatti, sono passati ben nove anni dall'uscita del precedente disco. Il quartetto prova a rientrare nel giro che conta con questo 'In Metal We Trust', lavoro che si presenta come un tipico ...
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LEGIO MORTIS: THE HUMAN CREATION AND THE DEVIL'S CONTRIBUTION
Quarto studio album dei teutonici Legio Mortis, act legato a sonorità death e black arricchite da tastieroni sinfonici ed elementi gothic. Insomma, l'ennesimo neologismo musicale che non stiamo nemmeno a ripetere per decenza di chi legge e scrive. Ma soprattutto della musica. Dopo l'inevitabile i...
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THE BAD MEXICAN: This Is The First Attempt Of A Band Called The Bad Mexican
The Bad Mexican è la nuova creatura nata in seguito allo split della band Valkyrian. Il trio senese proponeva un death metal tecnico che nel 2009 scrisse il buon 'Fragments Of Limbic Lobe'. Oggi il trio toscano attinge a piene mani da gente come John Zorn, Fantômas, Adebisi Shank, e sonorità funk...
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HELL ICON: Odium Irae Involumentum Me, Te Conscientiae Stimulant Maleficiorum
Gli Hell Icon (evviva l'originalità) esistono da un bel pò di anni; se le idee contenute in tutti gli altri dischi (saranno una decina, o poco più) sono come in questo 'Odium Irae ...' c'è veramente da preoccuparsi. Chiamarlo cd è un offesa a tutti gli altri. Chiamarlo in un modo tale da renderlo...
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