TO DIE ON ICE: Panoramica degli Abissi
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01/08/2026Atmosfere notturne di doom/post-punk/jazz, cinematicamente noir di lynchiana memoria che lasciano presagire qualcosa di sinistro (la copertina ed il titolo del lavoro sono esaustivi in tal senso), caratterizzano il secondo lavoro sulla lunga distanza dei bolognesi e contestualmente segnano il passaggio alla lungimirante Subsound Records che accalappia tutto ciò che è traversale e difficilmente classificabile. La loro proposta rimanda immediatamente il pensiero ai Bohren & Der Club Of Gore, ai compagni di etichetta Macelleria Mobile di Mezzanotte ed ai Tuxedomoon per l'uso del sax; riescono persino ad ibridare il punk col jazz ed il rockabilly (The Cramps) nelle tracce "Un Sottomarino Terribile" e "Un'Astronave Inarrestabile", e fanno delle dissonanze il loro pane quotidiano; da qui il diniego della forma canzone, specie nell'utilizzo sporadico della voce. Oggettivamente, si tratta di un disco di non facile assimilazione, ma sarà oggetto di sfida per chi ama osare e perdersi.


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