CRIMSON GLORY: Chasing The Hydra
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17/04/2026Riusciranno Ben Jackson e compagni a far rivivere la magia catturata tra i solchi di ‘Crimson Glory’ e ‘Trascendence’? L’eredità lasciata dalla formazione storica, con il compianto Midnight (RIP) al microfono, ha un peso specifico rilevante, difficilmente insuperabile per chiunque. Ma guardiamo al presente. Il nuovo ‘Chasing The Hydra’ recupera le sonorità legate ai due dischi storici, il prog metal e le intense melodie che hanno segnato profondamente il percorso musicale degli anni ’80 per alcuni tra gli alfieri più nobili di quel periodo: Queensryche, Fates Warning, Helstar e Liege Lord. Veniamo al dunque: i Crimson Glory possono definirsi rinati? La risposta è sì. Anzi, inaspettatamente positiva e reale. Burrell, Jackson, Lords e Borgmeyer hanno avuto il merito di scovare in Travis Wills, ex voce degli Infidel Rising (simili Kamelot), l’uomo giusto al quale affidare le parti vocali. L’atmosfera che si respira in ‘Chasing The Hydra’ è densa di pathos, come ai bei tempi, ed anche l’estro dei nostri non ha perso nulla in termini di creatività ed eleganza, la scrittura è impeccabile, risollevando finalmente dalle ceneri la Gloria Cremisi. La scelta dei suoni potrebbe rappresentarne un limite, ancorati a quel gusto retrò che accontenterà gli appassionati della prima ora, ma difficilmente potrà attrarre giovani neofiti.


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