You are here: /

PAIMON: METAMORPHINE

data

15/05/2005
63


Genere: Death Melodico
Etichetta: Elysian Records
Anno: 2005

I tedeschi Paimon arrivano con “Metamorphine” al secondo album dopo “Terra Oblivionis” che stando a quanto detto dalla biografia vedeva i nostri alle prese con un sound prettamente pagan metal, cosa che non avviene con la nuova fatica di questa band; se volessimo inquadrare con precisione il sound dei Paimon potremmo definirlo come swedish death equamente influenzato dalle solite band seminali (sto cominciando a stufarmi di scrivere una frase come questa) senza escludere qualche altro nome meno fondamentale, e a tal proposito il primo che viene in mente è senza dubbio quello dei vichingi Amon Amarth dai quali i cinque crucchi ereditano la pachidermicità e l’epica irruenza di alcuni passaggi. Tutto l’album è una sorta di summa del sound scandinavo andato più in voga negli ultimi anni, sterzata metalcore esclusa: armonie di chitarra, parti acustiche, sfuriate sempre umide di melodia che non risparmiano toccata e fuga nell’universo black metal. I Paimon sono dunque l’antitesi dell’originalità da questo punto di vista, anche se gli undici brani che compongono questo “Metamorphine” si lasciano ascoltare piuttosto volentieri, a patto che non siate saturi di suoni scandinavi, nel qual caso vi consiglio di tenervi alla larga da questo disco. Per tutti gli appassionati, i Paimon rappresentano una gradevole parentesi che per lo sforzo (apprezzabile “Millenial Troubles”, cantata in russo) meritano quantomeno la sufficienza; non saranno i nuovi Dark Tranquillity, non rivoluzioneranno l’universo musicale metallico ma d’altro canto non ne hanno nemmeno la pretesa.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Appunti01

EDITORS
Atlantico - Roma

Fino a metà carriera gli Editors ci avevano abituato ad essere definiti i figli minori dei Joy Division grazie alle sonorità mutuate dalla band di Ian Curtis, dalle quali, già dal 2009 dopo l'uscita di "In This Light and on This Evening&...

Feb 19 2020

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web