NEXION: Sundrung
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10/01/2026Notevole secondo full-lenght per questi islandesi. Il loro è un black metal con influenze death ricchissimo di contenuti. Ogni brano presenta una cospicua varietà di caratteri che rendono il sound di spiccato interesse e attualissimo. Possiamo partire dal contributo vocale che oscilla fra screams tipicamente black, growls death di varia natura e clean vocals; o le parti chitarristiche che esibiscono tremolo picking forsennati, arpeggi atmosferici nelle parti meno tirate e spiazzanti dissonanze; o la batteria che sa essere sia pachidermicamente pesante sia furiosamente cronometrica. Si attinge in pratica a tutte le risorse di cui il genere dispone, per forgiare un'opera degna di nota, a tratti impressionante. Chi scrive sceglie come traccia da preferirsi "When Raven Steals The Sun":inizio con un inquietante arpeggio che non promette niente di buono, a cui si sovrappone in rapida successione una devastante sezione ritmica, grida nella migliore tradizione del genere, furioso tremolo picking, rallentamento con dissonante uso delle chitarre e growls più death che black, per poi riprendere a tutta velocità il motovi iniziale...e siamo a malapena ad un terzo del brano. Una descrizione sommaria di un qualunque brano del lavoro non di discosta nei contenuti di molto da quella qui presentata, ed è evidente che i nostri non si fanno mancare niente nel loro sound che possa essere utilizzato per edificare il loro epico e maestoso inferno sonoro. È sempre una graditissima sorpresa quando una band riesce, a maggior ragione senza inventare nulla, a sorprenderci.


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