OLD SORCERY: The Outsider
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28/03/2026Juuso Peltola, finlandese coinvolto in una moltitudine di progetti in cui riveste diversi ruoli, giunge al settimo full-lenght in un tempo relativamente breve (nove anni) in cui per altro sono stati pubblicati anche una serie di altri lavori di durata minore. Il disco si muove fra dungeon synth e black metal, laddove il primo alterna momenti più cupi e minacciosi (neofolk si potrebbe dire in certi momenti) ad altri più eterei e meditativi; il secondo a sua volta spazia fra episodi di feroce aggressione e altri più melodici. Troppo spesso opere del genere giustappongono le diverse anime senza riuscire a creare un insieme coerente, ma questo è uno degli esempi migliori nel suo genere. In qualsiasi ordine le componenti siano poste, si ha la percezione della continuità. Ogni brano è come un piccolo viaggio che ci porta attraverso i diversi momenti musicali in diversi luoghi. Ne discende anche la lunghezza delle composizioni, se si esclude la breve ed esclusivamente ambient "The Pain Threshold", per ottenere il tempo necessario allo sviluppo delle stesse. L'ascolto di 'The Outsider' è come la lettura di una storia intrigante che ci tiene col fiato sospeso fino alla fine.


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