EUROPE: Come This Madness
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03/10/2026I cavalieri dello zodiaco sono ritornati. ‘Come This Madness’ irradia magia, ogni canzone come una piccola stella luminosa, di un universo musicale che ci avvolge. E bravi Europe, baciati da uno stato di grazia creativo a dir poco sbalorditivo, realizzano un album che soddisferà molti palati: melodia a iosa, fusa alla perfezione in un’architettura hard rock moderna. Scelta azzeccata quella di mettersi nelle mani del produttore visionario Tom Dalgety (Rammstein, Ghost, Opeth, Killing Joke) ed in quelle prestigiose di Mike Fraser al mixing (Aerosmith, Loverboy, AC/DC, Van Halen, Rush): i due hanno riversato tutta la propria esperienza, riuscendo nell’intento di far suonare ‘Come This Madness’ alla perfezione. Un album frutto di un lavoro meticoloso, ricchissimo di arrangiamenti sublimi, incastonati in una gerla di canzoni alcune delle quali possono già fregiarsi del titolo di classico: "One On One", "The Cult Of Ignorance", "Scandinavian Eyes" e "Nothing Can Follow This". Tempest e compagni non hanno mai celato la loro passione verso l’hard rock degli anni ’70, UFO Thin Lizzy e Rainbow, ma a sto giro emerge, ammaliante, lo spirito degli Uriah Heep: brani poderosi, tastiere onni presenti sovrastate da cori a rimbalzo. Spiazzante no, ma sorprendente sicuramente sì. ‘Come This Madness’ è un album meraviglioso ed emozionante. Grazie Europe.


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