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FROZEN CROWN: The Fallen King

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09/02/2018
80


Genere: Melodic Power Metal
Etichetta: Scarlet Records
Distro: Audioglobe
Anno: 2018

Una nuova realtà nel power metal moderno sta nascendo in Italia, e sembra avere le carte in regola e le caratteristiche adatte per emergere con relativa giustezza e disinvoltura. Stiamo parlando dei Frozen Crown, band nata dalla collaborazione tra la singer dei Tystnaden Giada Etro, e la sua controparte maschile Federico Mondelli, già all’opera con successo in una band dal profilo totalmente diverso come i rockers Be The Wolf. A loro si aggiungono musicisti molto validi come il batterista Alberto Mezzanotte, il bassista Filippo Zavattari, e la giovanissima e talentuosissima chitarrista solista Talia Bellazecca, che sembra essere nata con il prodigio di compiere faville con la sua chitarra, e chissà negli anni a venire cosa combinerà, grazie al suo modo di entrare così velocemente e completamente nei meccanismi e nelle alchimie della band, e dando un contributo poderoso alla versatilità musicale di questo 'The Fallen King', il debutto discografico che un’etichetta come la nostrana Scarlet Records ha colto la buona occasione di pubblicare. 'The Fallen King' non è altro che un power metal melodico che spazia tra tante proposte fino a qui venute fuori: dai Kamelot ai Sonata Arctica, passando per Orden Ogan e Leaves’ Eyes; in sostanza tutto ciò che concerne questo genere che ha imperversato il centro-nord Europa facendo fuoco e fiamme. E sin dalle prime note di ‘The Fallen King’, sembra che dalle nostre parti si ha l’intenzione di fare terra bruciata. Lo speed-power è di legge in casa Frozen Crown, con l’iniziale “Fail No More” gettata in maniera definitiva da un drumming senza freni, spingendo senza sosta ed in maniera propulsiva per tutto il brano, in pieno stile Sonata Arctica. A questa forza si affianca un altro ingrediente fondamentale della proposta della band italiana: un ricercato ed interessante gusto melodico, merito soprattutto delle linee vocali di Giada Etro e di un songwriting che premia una certa ariosità nelle melodie, nonostante i volumi si presentino quasi sempre molto alti. La vocalità della Etro si rafforza e giunge a compimento nella successiva “To Infinity”, che ricorda molto le soluzioni create da Manda Ophuis dei Nemesea, ed acquistando inoltre una sana dose di epicità soprattutto nel ritornello. Allo stesso modo “Kings”, che ha un ritornello molto aperto, e che nel complesso è una canzone che si sviluppa su una ritmica dai contorni di una cavalcata senza fine. Con “I Am The Tyrant” si va in battaglia, che viene capitanata dalla voce di Mondelli che guida le sue truppe e cerca di fare breccia nei cuori degli ascoltatori, con risultati apprezzabili quando si destreggia nelle parti pulite, per poi sorprendere nelle parti in growl, dimensione vocale che si ripresenta nella conclusiva “Netherstorm” in maniera ancora più convincente e spavalda. Sembra di sentire i recenti Leaves’ Eyes per il modo battagliero di concepire la forma-canzone basata sull’epicità. “The Shieldmaiden”, pezzo che anticipa l’album, si è rivelato il giusto antipasto per far capire di che pasta sono fatti i Frozen Crown e per chiarire in maniera netta le loro intenzioni, che sono quelle di affrontare le cuffie, gli altoparlanti ed il palco sempre e costantemente in prima linea. “Chasing Lights” è l’unico pezzo calmo e lento dell’album, in cui Giada si mostra leggiadra come ai tempi dei Tystnaden, e che sembra concludersi in maniera altrettanto tranquilla, quando invece alla fine improvvisamente rialza i volumi e gli hertz cardiaci, introducendo in modo vigoroso “Queen Of Blades” e ripartendo con il baillame tutto grinta e decibel. Un pezzo che molto probabilmente conquisterà l’animo degli ascoltatori grazie ad un chorus molto facile da farsi stampare in mente e che trascina in pochi secondi è “Across The Sea”, una canzone che trasuda melodia ed efficacia a pieni polmoni. I Frozen Crown decidono di parte subito in quarta, sostenendo che il power metal non è affatto morto e sepolto, bensì ancora pieno di spunti di interesse se compiuto con la forza giusta e con le idee molto chiare.

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