TEMPLE OF VOID: The Crawl
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09/04/2026Tornano a pubblicare dopo quattro anni di silenzio gli americani TEMPLE OF VOID. Il nuovo disco, ‘The Crawl’, si conferma ancora come una colata di metallo incandescente, generalmente lento e potente. Il brano di apertura “Poison Icon” parte un po' in sordina, è un death metal abbastanza ordinario e lento ma si prosegue con “Godless Cynic”, brano che esplode con un’intro technometal; mi ha ricordato i Carcass dell'epoca meravigliosa di ‘Necroticism’. Questo per me è il vertice del disco: cadenzato e brutale, al tempo stesso. Anche la title track presenta una struttura articolata ed è un pezzo mediamente assai pesante, quasi vicino al doom metal; termina, poi, con un arpeggio melodioso, quasi a rinverdire i fasti della vecchia scuola heavy e thrash metal. In buona sostanza, la band è comunque difficilmente classificabile perché le influenze sono piuttosto varie e questo andazzo continua fino alla fin,e anche se il cantante Mike Erdody non abbandona mai il suo gowl cavernicolo. Sembrano, talvolta, anche i Candlemass, con la ovvia eccezione della voce differente. Insomma, un po’ death, doom e heavy metal di matrice nord europea (Paradise Lost, Amorphis), il tutto ben mescolato ma non del tutto esente da ridondanze.


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