TANVALD : Nemofilista
data
25/03/2026Poche e stringate informazioni per il progetto solista di Somnium, artista che si affaccia dalla Repubblica Ceca, raccontandoci con malinconia sé stesso e ciò che lo circonda. Parliamo così dei Tanvald e del loro atmospheric depressive black metal. Minimalismo delle chitarre, sussurri in sottofondo, sofferenza e poi tanto freddo che arriva a colpire un cuore i cui battiti si fanno via via rarefatti, a scandire un tempo che non vinee più quasi percepito. Striborg, Burzum e realtà di questa matrice sono i parallelismi per un’uscita che resta però ad un livello di approccio maggiormente ambient, una delicatezza che stupisce, un tocco che va al di là della sofferenza e che ci porta a contemplare una condizione in cui fluttuiamo, quasi inermi, ma distanti da una male che ci consumava. Così vi raccontiamo di un disco di qualità, in cui il lato emotivo prevale su tutto il resto, senza sperimentazioni o virtuosismi, ma lasciando fluire sé stessi, senza rimpianti o vezzo alcuno.


Commenti