LOST IN KYIV : We’re All Going To Be Fine
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14/08/2026Perdersi a Kiev (nome della band), in questo momento storico, non potrebbe essere situazione più pericolosa che possa capitare. Il combo parigino, con la pubblicazione del quinto lavoro, si accinge a compiere i quattro lustri di carriera. Fondamentalmente, i transalpini sono una band post rock strumentale, alla quale, specialmente con l’opera in questione, piace toccare territori post metal carichi di groove, dove la dirompenza delle parti di batteria la fanno da padrone (in particolare con le prime tre tracce del disco in questione) tanto care ai Russian Circles; nel prosieguo dell’opera tendono ad ammorbidire i toni con melodie alternative a là Cranberries, con tanto di voce femminile in “Eclipse” che ricorda quella di Dolores O Riordan. Il loro sound si sviluppa attraverso dinamiche cinematiche, tra crescendo e diminuendo dettati da una sinergia di suoni acustici, analogici e digitali che evidenziano una cura certosina per il ritmo ed il songwrting. Chi ama il post rock non si pentirà di ascoltare quest’opera.


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