You are here: /

IN FLAMES: WHORACLE

data

30/01/2006
98


Genere: Death Melodico
Etichetta: Nuclear Blast
Anno: 1997

In Flames, anno 1997: la band capitanata da Jesper Strömblad comincia a raccogliere i frutti di tutto ciò che è stato seminato in precedenza grazie soprattutto a un disco simbolo dello swedish death come “The Jester Race”, universalmente riconosciuto come capolavoro e tranquillamente paragonabile, per impatto, a masterpiece come “The Gallery” o l’ovvio “Slaughter Of The Soul”. I riflettori sono dunque tutti puntati su di loro, su questo “Whoracle” che avrebbe dovuto confermare la classe cristallina di Anders e soci. Impresa mica da poco. A differenza dell’illustre predecessore, “Whoracle” è se vogliamo più immediato, meno legato agli stilemi classici del death scandinavo dei primordi, più pregno di tempistiche thrash (merito anche del guitar work da applausi targato Strömblad/Ljungstrom/Gelotte, quest’ultimo impegnato con merito anche dietro le pelli) nonostante non manchino le solite incursioni acustiche da brivido. A dominare il platter è sicuramente il binomio costituito dalle chitarre armonizzate che cesellano in continuazione riff da manuale e dalla voce cavernosa e imponente di Anders, ancora lontano dai timidi accenni di clean vocals che cominceranno a fare capolino in “Colony”; ogni singolo brano meriterebbe una menzione, e non a caso “Whoracle” è tuttora forse l’album più depredato dai nostri in sede live. Il magniloquente trittico iniziale composto da “Jotun”/”Food For The Gods”/”Gyroscope”, la mazzata “The Hive”, “Jester Script Transfigured” con la sua coinvolgente coda strumentale, la tiratissima “Morphing Into Primal”, la cover della depechemodiana “Everything Counts”, l’apocalittica title-track conclusiva… sono solo una parte del godimento uditivo che gli In Flames consegneranno ai vostri timpani. Un’offerta che non si può rifiutare.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Flyer

GOBLIN REBIRTH
Killjoy - Roma

Assistere ad un concerto il 23 luglio scorso durante il post covid è stato veramente un evento raro per gli amanti della musica. A ciò aggiungasi: locale all'aperto (Killjoy) con tanto di brezzolina rinfrescante, possibilità di cenare grazie ...

Aug 12 2020

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web