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THE HAUNTED YOUTH: il nuovo singolo

Dopo aver dato il via al loro tour nel Regno Unito e in Europa con concerti sold out a Londra, Parigi e Amsterdam, i The Haunted Youth tornano con “Wake Up”, l’ultimo singolo tratto dal loro prossimo album 'Boys Cry Too' in uscita per Play It Again Sam l’8 maggio 2026.

Il nuovo progetto della band è molto più acceso e viscerale rispetto al debutto del 2022 Dawn of the Freak, mentre l’ultimo singolo contiene quel senso gelido di rimorso del mattino dopo una notte intensa. L’album nel suo insieme è spesso attraversato da angoscia e aggressività, come riflette il frontman Joachim Liebens: “In Dawn Of The Freak ero un ragazzino. Ora mi sembra quasi una filastrocca: tutto è così fragile e infantile, come un grido d'attenzione.” Si ferma un attimo prima di sorridere ampiamente, quasi beffardo.“E adesso sono pieno di rabbia e sfondo le porte.”

In Boys Cry Too, Joaquim abbandona l’innocenza fragile e da bedroom-pop di Dawn Of The Freak — un debutto che nel frattempo ha acquisito uno status di culto nel loro paese — a favore di qualcosa di molto più diretto e carico emotivamente. L’album rinuncia alla moderazione per abbracciare qualcosa di più crudo, fondendo melodie delicate con distorsioni e aggressività per creare un suono che è allo stesso tempo intimo ed esplosivo.

È un ampio spettro emotivo che si riflette anche in un cambiamento nella strumentazione di Boys Cry Too, con batteria e chitarra suonate dal vivo che emergono in primo piano rispetto ai synth “sbiaditi dal sole” che caratterizzavano Dawn Of The Freak.

Eppure, nonostante le sue ondate di chitarre rumorose, Liebens racconta di aver ascoltato soprattutto artisti hip hop durante la realizzazione del disco, citando l’esponente emo-rap Lil Peep come una delle influenze principali nella costruzione del proprio linguaggio lirico. “I testi in molta musica non hip hop cercano di portare a una risoluzione, ma è molto più potente avere frasi con cui le persone entrano subito in connessione,” osserva.

Per quanto il disco sia pieno di testi incisivi che ti afferrano per il collo, per Liebens era fondamentale lasciare spazio nella scrittura affinché l’ascoltatore potesse proiettare la propria esperienza nelle canzoni. Boys Cry Too può essere nato dal suo dolore personale, ma vuole risuonare anche nella vita degli altri.

Thy

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