PORT NOIR: Any Way The Wind Carries
data
15/07/2016Senza dubbio è la voce di Love Andersson l'attrazione principale dei Port Noir. A ruota segue la proposta molto personale composta da alternative rock, dark e progressive che si intersecano di continuo creando trame sonore emozionali ed intense. Alle spalle un disco d'esordio ed un EP, il trio svedese prova a prendere di nuovo la mira per centrare meglio l'obiettivo dell'immediatezza, componendo brani che sintetizzano alla perfezione tutte le sfumature che emergono in fase di scrittura. 'Any Way The Wind Carries' è il risultato però di un'ispirazione alimentata in maniera costante, cesellato ed arrangiato poi dal talento dei nostri che modulano con naturalezza la vastità stilistica messa al servizio di brani decadenti, suadenti, intrisi di melodie che trasportano e che ti restano dentro per diverso tempo a venire. Un album dall'incedere dinamico pur senza mai spingere il pedale fino in fondo, costruito attorno a ritmiche cadenzate, ma incalzanti, che intensificano l'atmosfera vellutata di fondo. Forse all'album manca il guizzo vincente, il fendente che potrebbe dare il colpo di grazia a chi ascolta, facendolo capitolare al cospetto dell'imponente sostrato emozionale su cui si erge il disco. Certo è che 'Any Way The Wind Carries' ha fascino da vendere, così progressivo, vigoroso e persuasivo da non lasciarti ugualmente scampo.
Commenti