DARAH : Holie
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16/02/2026Il primo album dei Darah è puro concentrato death metal, un’incisione di violenza e tecnica che sanguina e che lascia poco spazio ai compromessi di marketing. Il progetto arriva da Singapore e si ispira alla scuola polacca del genere della morte, ricordandoci molto il duo Vader/Hate e avendo a tratti delle sfumature dalle ambientazioni accostabili ai Behemoth. Attenzione, parliamo del lato death, non ravvisiamo influenze black. Full-lenght ferale, per nulla fine a sé stesso anche nei momenti più estremi, con divagazioni alla matrice Norvegia. Al di là di particolari o definizioni, resta un lavoro potente, ricco di cambi di tempo e che segue comunque vie già percorse. Nessuna rivoluzione, ma è chiaro come il sound dei nostri sia efficace, sostenuto da una tecnica innegabile e da una passione che trasuda in ogni nota. La band deve riuscire a mettere quell’ingrediente e personalità che ad oggi mancano, ma non per questo non vi consigliamo di cimentarvi all’ascolto di un lavoro ben congeniato e certamente valido.


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