You are here: /

DARKTRIBE: Mysticeti Victoria

data

30/08/2012
60


Genere: Power Metal
Etichetta: Massacre Records
Distro:
Anno: 2012

Sono italiani? A giudicare dai cognomi sembrerebbe di sì, ma la carta d'identità dice Francia per questi Darktribe che si inseriscono alla meglio nel filone del power melodico europeo. Ora è da stabilire se siano loro ad essere totalmente allineati con miriadi di altre produzioni, o l'intero filone da loro sfruttato sia pressochè saturo. Forse entrambe le cose. 'Mysticeti Victoria' è classicamente scandinavo sia come pulizia dei suoni, sia come impressioni ed atmosfere create (un po' freddine), e la produzione del resto parla chiaro: Mikko Karmile e Mika Jussila hanno prodotto diversi lavori di spessore nei dintorni della Finlandia. Però, come dire, ad ogni ascolto si perdono brandelli dell'impatto che precedeva il precedente: da un "buono, ma con qualche pecca di personalità" si arriva inesorabilmente a qualcosa del tipo "carino, ma oramai arrivato a metà ascolto non riesco più a sentirlo". Non che ci sia qualcosa di sbagliato formalmente, sono rispettati tutti gli stilemi del perfetto disco power che ogni tanto si cimenta nel prog, con le tastiere che cercano di produrre sezioni sinfoniche e suggestive. Di progressive ce n'è poco, giusto la chitarra che - soprattutto nei pezzi più violenti - ricorda quella dei Symphony X e una riuscita direzione artistica che non insiste su sterili cavalcate veloci; di orchestrale o sinfonico qualcosa di più, le tastiere lavorano sodo, ma il risultato è abbastanza rudimentale con l'eccezione della fiabesca ballata "Lightning Guide", che starebbe benissimo in un disco dei Dragonforce. Gli assoli cercano melodie memorabili, ci vanno vicini e rendono quasi nobili composizioni tutto sommato nella norma, anche se la parte solista di "Roma XXI" vorremmo non sentirla più visto che è sfruttata da almeno trent'anni. La voce di Monsieur Agnello è acuta, ma raramente si ridicolizza in tonalità altissime, per fortuna, ma pecca un po' di espressività. Tuttavia, l'attenzione per alcuni particolari rende l'ascolto quantomeno piacevole, pur senza stupire (ad esempio, la parte in blast beat in "Poison Of Life"). E' un continuo contrasto tra tracce riuscite in toto ("Taiji" e poche altre) e l'inconcludenza di altre, come "Life, Love & Death" che in sette minuti risulta lunga ed estenuante.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Shoresnull

SHORES OF NULL
Traffic - Roma

‌In tempi di covid ritrovarsi ad un concerto metal in un club pieno per i 4/5 della capienza è una straripante vittoria. Il merito è tutto delle due band romane che hanno condiviso il palco (chiedo venia agli Inno che non troveranno copertura in qu...

Dec 28 2021

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web