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WARCRAB: Scars of Aeons

data

11/06/2017
80


Genere: Sludge Death Metal
Etichetta: Transcending Obscurity Records
Distro:
Anno: 2017

La colonna sonora del priapismo più selvaggio, tanto che per l'esagitazione non riuscirei ad azzeccare nemmeno una volta la divisione in sillabe delle parole "prepotente penetrazione auricolare". E non solo, diciamolo. Nemmeno i Warcrab avevano azzeccato l'album omonimo nel 2012, quando a parte le stupende chelette nel logo e la indimenticabile copertina, c'era ben poco di significativo nel loro sludge con una specie di growl loffio. Probabilmente avevano iniziato la metamorfosi con l'EP di tre anni fa, che non ho avuto modo di ascoltare, ma il paragone con 'Scars Of Aeons' non regge: è un qualcosa di totalmente diverso, un altro album, un altro mondo, un'altra vita, un'altra categoria. E scende la lacrimuccia pensando a un'altra devastante band sludge death, gli Horn of The Rhino scioltisi nel 2015. Già dai primi secondi di ascolto si capisce che "Conquest" sarà una delle cose più pesanti che avrete sullo stomaco in questo periodo, che inizia a fare su e giù come un verginello con credito illimitato nel miglior bordello della città. La batteria è marziale e imponente, è proprio il suono che farebbe un cazzutissimo esercito di granchi giganti bardati per la guerra nucleare. Il magnetismo incredibile nelle tre chitarre della band subito cancella con uno sputo bello carico di muco tutto il resto, di prepotenza e imponenza. "In The Shadow Of Grief" è più Bolt Thrower di loro stessi, o meglio dei loro commilitoni In Memoriam, e più grossa di roba sepolta in qualche recente album dei Crowbar. Non dimentichiamo anche i rallentamenti e gli assoli più doom, che conferiscono un po' di eleganza al mix che altrimenti sarebbe eccessivamente rude. Mi dicono dalla regia che in realtà l'album risale allo scorso anno, ma solo oggi Transcending Obscurity l'ha stampato in formato fisico. C'è granchio e granchio a questo mondo: aspetto con ansia che qualcuno faccia un mix di "Destroyer of Worlds" con questo video.

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