You are here: /

TREMONTI: Dust

data

03/05/2016
80


Genere: Alt Metal, Post Grunge
Etichetta: Fret 12 Records
Distro:
Anno: 2016

Gli anglofoni lo definirebbero workaholic, noialtri invece stacanovista in senso lato, o infaticabilmente attaccato al suo lavoro, in definitiva un macinatore indefesso di album e riff. In una parola: Tremonti. Come altro chiamereste uno che solo dal 2012 a oggi ha pubblicato tre album col proprio gruppo e uno con gli Alter Bridge, con il nuovo in arrivo entro l'anno, stando alle sue dichiarazioni? Ancor più che per 'Cauterize', con cui comunque condivide la gestazione, ossia canzoni registrate nello stesso periodo in studio, questa è la storia di un uomo e dei suoi riff, assoluti protagonisti della scena, per quanto Mike sia davvero bravo anche al microfono col suo cantato intenso e profondo. Arrangiamenti molto asciutti e essenziali, drumming secco e senza fronzoli, canzoni dalla forma classica e con ritornelli quasi sempre aperti che diradano le tenebre addensatesi nelle strofe: sono questi i semplici ingredienti delle dieci canzoni, esattamente gli stessi che in passato. Non ci sono grosse novità nel sound, la mano creatrice rimane quella, mentre si può discutere invece sulle sfumature e sul fatto che il cd in esame non raggiunge la durezza del suo predecessore. Il gruppo di aggettivi più quotato per 'Dust', come per ogni altra cosa scritta dal chitarrista, è quello che comprende termini come "potente", "poderoso", "roccioso", "heavy". Potremmo andare avanti all'infinito, ci stanno tutti benissimo. La carriera solista di Tremonti - anche se lui non ama definirla così, è frutto sempre di una band - è più oscura e intima rispetto a quanto sentito con gli Alter Bridge, qui riversa tutti i suoi spunti più estremi, che si traducono sia in chitarre grossissime che in ritmiche che richiamano persino il thrash in alcuni punti. Il nome del produttore è quello che accompagna sia il Nostro che gli AB da tempo immemore, fin dal lontano 'Blackbird': Baskette ha creato l'ennesimo sound imponente che mette in risalto tutti i pregi dell'opera, così come ha fatto per l'ultimo dei Trivium, che curiosamente ha diverse similitudini di genere con 'Dust'. Perché è un grande disco? Si riesce a cantarlo e a memorizzare i passaggi di gran parte delle canzoni, nonostante un paio di canzoni nella seconda metà non lasci il segno. A partire dai primi momenti di "My Last Mistake" è tutto un disco da cantare e perderci la voce, è magnetico. L'alternative metal, il post grunge, heavy rock o come diavolo volete chiamarlo, è protagonista: quest'esplosione di creatività di Tremonti verrà ricordata per diverso tempo, come un riuscitissimo corollario dell'ancor più grande successo che gli Alter Bridge stanno meritatamente avendo. Per usare una espressione calcistica: con 'Dust' si conclude un triplete veramente invidiabile.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Bleib modern

BLEIB MODERN
Wishlist Club - Roma

Come diverse serate che, a posteriori, si son dimostrate essere particolarmente riuscite, hanno avuto tutte una burrascosa premessa; cioè un acquazzone che ha rischiato di farci rinunciare e far desistere anche i potenziali avventori che si sono presentati all...

Nov 7 2018

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web