You are here: /

THE SOMNAMBULIST: Unbegotten

data

19/12/2016
60


Genere: Psych, Alt Rock
Etichetta: Slowing Records
Distro:
Anno: 2016

Il caso ha voluto che mi arrivasse questo promo non molto dopo uno dei miei rari episodi di sonnambulismo, per cui l'ho preso subito in simpatia. E come non farlo, come non riversare addosso a Marco Bianciardi tutta la propria ammirazione? The Somnambulist è un progetto emigrato in Germania che ha scritto pagine davvero dense e deliziose del rock europeo degli ultimi anni, grazie a due album di fattura pregevole come 'Moda Borderline' (noir e cinematografico) e 'Sophia Verloren', un po' meno coeso, ma comunque molto valido. Psichedelia moderna, chitarre multiformi e violino a svariare per tutto il fronte erano alcuni degli ingredienti principali. Dal 2012 tuttavia la creatura di Bianciardi non è riuscita a pubblicare altri lavori, arrivando solo quest'anno a infilare una serie di singoli che verranno inclusi nel vero e proprio terzo full length. Oggetto della recensione è quindi un passo intermedio, un EP di quattro brani che segnano un'ulteriore evoluzione nel sound dei Somnambulist. Innanzitutto la formazione è cambiata radicalmente attorno al cantante e chitarrista. In secondo luogo la produzione è molto più moderna e potente, tanto da mettere in primo piano chitarre e batteria, che sono gli strumenti protagonisti di questi sedici minuti. L'aura di David Bowie e della sua straripante personalità si intravede sempre tra i solchi delle canzoni dei Nostri, ma al contempo viene in parte meno una certa forma libera, viene meno l'istrionico melting pot di stili che si è apprezzato in passato. Viene meno quasi tutta l'atmosfera, privilegiando un approccio frontale, basico, fatto di strumenti tipicamente rock, che certo valorizzano una componente di questo sound, ma d'altro canto si perde di vista tutta una gamma di emozioni, di suoni e di sensazioni più rarefatte e/o raffinate. Una scelta sicuramente consapevole e dettata dalla necessità di rilasciare qualche canzone per rimpolpare l'attenzione attorno alla band prima del grande salto verso il nuovo album, che non premia e non soddisfa chi si aspettava sin da subito un'evoluzione, ma lascia capire -anche se non in modo completo- quanto i Somnambulist sanno fare. Per giunta due pezzi su quattro sono anche delle versioni radio, per cui saranno avvenuti anche degli accorciamenti della lunghezza effettiva. E allora non bisogna certo strapparsi i capelli, è sicuramente solo un piccolo scorcio della natura di Bianciardi e compagni: una piccola raccolta di canzoni, non un (mini) album vero e proprio. Appuntamento all'anno prossimo per aggiornamenti più consistenti.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Appunti01

EDITORS
Atlantico - Roma

Fino a metà carriera gli Editors ci avevano abituato ad essere definiti i figli minori dei Joy Division grazie alle sonorità mutuate dalla band di Ian Curtis, dalle quali, già dal 2009 dopo l'uscita di "In This Light and on This Evening&...

Feb 19 2020

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web