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THE OMINOUS CIRCLE: Appalling Ascension

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28/01/2017
76


Genere: Death Metal
Etichetta: Osmose Productions
Distro:
Anno: 2017

Sono malato. Malato dentro. Ancora oggi storpio i nomi dei gruppi come un demente e ci rido su. I migliori erano gli Angeli Morbidi, che poi in realtà era uno solo e morboso, ma sapete che le menti semplici hanno bisogno di poco per divertirsi. Allo stesso modo la situazione ilare (solo per me, ne sono certo) si ripete per questo Circo degli Omini, che mi appaiono davanti come un cartone animato elementare, da bambini ben al di sotto dei dieci anni. Appena premo play l'idillio fanciullesco si infrange, si apre una crepa profonda nello schermo della mia mente e inizio a cadere. The Ominous Circle non è un gruppo musicale, è qualcosa di pericoloso, è la morte che bussa alla tua porta e a cui non puoi dire di ripassare più tardi. È un sound cavernoso, profondissimo, con chitarre ribassate e che sulle prime ti lasciano un po' perplesso, per come sono diverse dalla maggior parte del death metal odierno. D'altronde anche gli stessi Immolation -almeno dal punto di vista della produzione- lo hanno cambiato molto e il recente 'Atonement' ne è la ulteriore prova. Eppure è proprio con questo gruppo, assieme ai terribilmente sottovalutati Morbid Angel di 'Gateways to Annihilation' che può farsi un paragone. Qualcuno lo chiamerebbe dark death metal. C'è di buono che i cinque ignoti portoghesi riescono a infondere una certa personalità e modernità nella scrittura dei pezzi. Non sono dei folli sanguinari, non sono virulenti come i Teitanblood, ma mantengono un aspetto rituale molto solenne e ragionato. Peccato per le inutili vicende di intro e interludio, che allungano il venefico brodo già molto consistente. Facciamoli maturare un altro po' e lavorare sulla concretizzazione di alcune parti troppo nebulose ("Poison Fumes") anche se sono già a un ottimo punto (se riesci a tenere per dieci minuti come in "Consecrating His Mark" hai le carte giuste), ma comunque 'Appalling Ascension' potrebbe finire nelle listone di fine anno degli amanti del genere. Nel frattempo, per cortesia, sputate in faccia a chi li etichetta come cloni di Portal o addirittura Mgla -non c'entrano nulla!- solo perché si incappucciano.

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