You are here: /

SIXTY MILES AHEAD: MILLIONS OF BURNING FLAMES

data

04/02/2013
80


Genere: Hard'n'Heavy
Etichetta: Antstreet
Distro: Audioglobe
Anno: 2013

Nel giro di poco più di un'anno i milanesi Sixty Miles Ahead hanno già prodotto un Ep, 'Blank Slate', ed ora arrivano al full-lenght forti dell'esperienza accumulata in circa venti date lungo il nord Italia, cosa che li ha anche portati a pubblicare due video, uno per l'Ep e l'altro per la title track "Millions Of Burning Flames"; appunto questo cd viene qui sviscerato per vedere se tutte le buone premesse mostrate con i cinque pezzi di 'Blank Slate' vengano rispettate, e potremmo tranquillamente dire: missione compiuta! Tredici tracce, di cui un'intro e la versione acustica di "Chances", già presente nell'Ep sopracitato, per un totale di undici pezzi che sanno tanto di hard quanto di heavy, tanto da faticare a definirli "per i fans di". Qui c'è la passione sconfinata per l'hard rock tanto quanto quella per il metal più orecchiabile di stampo americano, il tutto condito con abbondanti dosi di stoner nello stile dei migliori Spiritual Beggars. Dopo l'intro si viene subito schiacciati dall'energia di "While Luck Is On Our Side", incalzata da "Unfaithful Confessions" e da "Infection", sintomatiche di tutte le caratteristiche citate sopra. Poca tregua ci dà "Hit Me, Shoot Me, Stab Me", con un refrain accattivante, quindi arriva la title track, scelta come singolo e video, meno di tre minuti per mostrare cosa si intende per hard rock in questi anni, seguita a ruota dall'highlight del cd, "Not Supposed To Crawl", dove Fulvio fa capire a tutti cosa vuol dire chitarra solista. Leggera flessione di intensità con "Change Our Stars", che sembra una traccia da ultimi Stone Sour, subito rimpolpata dallo swing rock di "Split Personalities" e dall'hard blues di "Something To Blame", che sa molto di Europe anni 2000, con un'altro assolo di Fulvio da urlo! Chiusura affidata ad altri due pezzi da novanta, come la calda "Cry, Cry, Baby" con un'interpretazione vocale sopra le righe, e dal metal classico con tanto di accelerazione speed di "Reach My Destination"; tutto ciò è suonato in maniera eccellente da una band che non sembra dimostrare i soli due anni di vita, sentendo il drumming fantasioso di Luca, il riffing potente di Fulvio, il pulsare multiforme di Davide e la grande voce di Sandro, uno che con la sua timbrica melodica e graffiante al tempo stesso caratterizza il lavoro.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Ben frost 630x400

BEN FROST
Auditorium Parco della Musica - Roma

Compositore di musica elettronica australiano trasferitosi in Islanda, è una delle nuove leve che ha già alle spalle diverse produzioni per serie Tv, film e cortometraggi; le sue creazioni sono caratterizzate da una ritmica sganciata dall’evoluzio...

Dec 14 2018

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web