You are here: /

SCHIZO: Main Frame Collapse

data

22/03/2016
80


Genere: Death Grind Black Metal
Etichetta: Punishment 18
Distro: Andromeda
Anno: 1989/2016

La scena estrema tricolore alla fine degli anni ottanta era quanto di più promettente si potesse sperare, Death SS,  Bulldozer e Necrodeath volavano già alti, ma all'orizzonte si stagliava la nera figura di un gruppo catanese che aveva rilasciato due demo spaventosamente brutali - e purtroppo bistrattati dalle riviste specializzate... - e che nel 1989 pubblicava per la Crime Rec. questo primo esempio di riuscitissima commistione tra death, grind e black, molti anni prima di Anaal Nathrakh, The Berzerker e Fukpig. L'impatto di 'Main Frame Collapse' fu devastante, nonostante forti componenti ancora legate al thrash, questo album spinse i limiti ancora più avanti di quanto non avessero già fatto Death, Mayhem o Napalm Death con un assalto frontale solo in minima parte sminuito da una produzione indecente, che se possibile addirittura peggiora da "Psycho Terror" in poi. Ma come dicevamo, l'impatto di violente saette deathgrind quali "Violence At The Morgue", "Threshold Of Pain", "Epileptic Void" e la conclusiva "Delayed Death", lasciavano basiti, attoniti, questo grazie anche alla voce di quello che allora era lo screamer dei Necrodeath, ossia Ingo, malefico cantore di atrocità splatter che precorrevano i temi di film recenti quali 'Saw' o 'Hostel'. Non per niente tutti i brani citati vedono Ingo alla voce e laddove si cimenta al microfono S.B.Reder, la tensione cala palpabilmente, forse solo la thrasheggiante e già citata "Psycho Terror" tiene il passo e pensare che Alberto Penzin e soci volevano ingaggiare Chuck Schuldiner per le parti vocali, ma lui declinò l'offerta perchè impegnato con i suoi Death! Questa non è la prima volta che 'Main Frame Collapse' viene stampato in cd, già dieci anni orsono ne venne proposta una versione rimasterizzata, ma questa edizione della Punishment 18, oltre a presentare una completa rimasterizzazione, consta anche di un libretto con testi e foto inedite. Inoltre dà anche un poco più di profondità al suono soprattutto per quanto riguarda la batteria; resta il fatto che partendo da una base scarsa, non si poteva fare molto di più. Ritornando a bomba sull'album, non si può non parlare della visionaria copertina, concepita dagli stessi Schizo, la morte che suona una bomba come se fosse un violino usando una spada come archetto, il tutto su questo apocalittico scenario nero morte (appunto!) e rosso fuoco, una vera e propria rappresentazione grafica del contenuto dell'album: rovina, devastazione e angoscia, raramente vi capiterà di imbattervi in cotanta violenza sonora e visiva, oggi come succedeva allora. A quei tempi gli Schizo non fecero il salto di qualità definitivo, ma ora grazie anche alla ristampa di questo caposaldo dell'estremismo ed al nuovo, valido 'Rotten Spiral' - in uscita tra poco - sono ritornati sul trono del metal più intransigente del nostro martoriato paese, per non lasciarlo mai più!

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Flyer

GOBLIN REBIRTH
Killjoy - Roma

Assistere ad un concerto il 23 luglio scorso durante il post covid è stato veramente un evento raro per gli amanti della musica. A ciò aggiungasi: locale all'aperto (Killjoy) con tanto di brezzolina rinfrescante, possibilità di cenare grazie ...

Aug 12 2020

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web