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ONSLAUGHT: Live At The Slaughterhouse

data

20/04/2016
82


Genere: Thrash Metal
Etichetta: AFM Records
Distro:
Anno: 2016

Per chi come il sottoscritto ha vissuto l'epoca d'oro del thrash, ascoltare gli Onslaught è sempre un piacere, alla luce anche di dischi sempre all'altezza da quando si sono riformati nel 2004, ma soprattutto per aver contribuito alla causa con album fondamentali quali l'esordio 'Power From Hell' - il primo disco in cui comparivano le parole "death metal" - e il maestoso 'The Force'. Sappiamo tutti come andò a finire allora, con l'entrata di Steve Grimmett dei Grim Reaper alla voce, il quale spostò il tiro nello sfortunato - in tutti i sensi - 'In Search Of Sanity' verso un thrash melodico vicino agli Anthrax, decretando di fatto la fine della band. Ma gli Onslaught sono ancora qui con il cuore pulsante formato dal singer Sy Keeler e dal chitarrista fondatore Nige Rockett, attorno è un continuo susseguirsi di musicisti, come dimostra il fatto che da questo live, registrato il 19 e il 20 Luglio 2014 alle "O2 Academy" di Bristol e Londra, il chitarrista spalla di Nige è cambiato per l'ennesima volta, ma perlomeno la band tecnicamente gira a mille e non solo. Ascoltando e guardando il concerto si percepisce un'energia che effettivamente gli Onslaught riversano sul pubblico con un assalto thrash senza sosta, il cui padrone assoluto è il gigantesco Sy, in forma smagliante, dotato di una grinta e di una padronanza del palco che hanno in pochi, attorno Nige fa la sua parte, ma come sempre rimane abbastanza sulle sue, lasciando il compito di co-arringare la folla al bassista Jeff Williams, mentre il già fuoriuscito Allen Leigh Chambers sciorina assoli di ottima fattura, ma come nel caso di Gary Holt che sostituisce Jeff Hanneman, forse troppo tecnici ed arzigogolati per la causa, infine dietro alle pelli Michael Hourihan fa sparire le prove di Steve Grice; restano le canzoni, suddivise in maniera equa tra tutti i sei album - e già, c'è anche "In Search Of Sanity", rivitalizzata da Sy, che la interpreta senza sfigurare, anzi! -  con particolare attenzione all'ultimo 'VI' ed al fondamentale 'The Force', dai quali vengono estrapolati tre pezzi ciascuno e la reazione del pubblico è notevole sia sul terremotante mid tempo di "66 Fucking 6", come su quello storico di "Metal Forces", sia sulla furia devastatrice di "Killing Peace" o "The Sound Of Violence", come su quella arcaica di "Onslaught (Power From Hell)" o "Let There Be Death". In conclusione c'è anche un'incursione nel primissimo periodo punk della band con "Thermonuclear Devastation", presentata da Sy con il titolo completo "...Of Planet Earth", come era sul primo demo del 1983. Insomma, chiunque si dichiari un thrasher non può prescindere dagli Onslaught, uno dei pochissimi esempi di thrash band made in UK che ha retto il confronto con lo tsunami statunitense e che tuttora, come dimostra ampiamente questo ottimo live, spacca come è giusto che sia.

P.S.: Il DVD non era incluso nel promo, ed onde evitare incomprensioni specifico che è stato regolarmente acquistato, percui vi posso anche segnalare la presenza di un documentario ed il video ufficiale di "66 Fucking 6", oltre all'intero concerto.

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